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Cinghiale in umido all'umbra: ricetta della Valnerina

Il cinghiale in umido all'umbra è un piatto a base di carne di cinghiale marinata a lungo nel vino rosso con erbe aromatiche, poi brasata lentamente con pomodoro e olive nere fino a diventare tenera. È un piatto forte della tradizione venatoria dei boschi della Valnerina, servito soprattutto in autunno e inverno.

Cinghiale in umido all'umbra, secondo piatto tipico di Norcia
Cinghiale in umido con olive nere, piatto tipico della Valnerina.
Origine
Norcia, Perugia
Regione
Umbria
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del cinghiale in umido all'umbra

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 30 minCottura 2h 30min

Ingredienti

Per 6 persone

  • 1,2 kg di carne di cinghiale a pezzi (spalla o coscia)
  • 750 ml di vino rosso corposo
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • 2 foglie di alloro, rosmarino, ginepro
  • 400 g di pomodori pelati
  • 80 g di olive nere
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Marinare la carne di cinghiale a pezzi nel vino rosso con cipolla, carota, sedano, alloro, rosmarino e bacche di ginepro per almeno 12 ore in frigorifero.

  2. Scolare la carne (conservando la marinata) e rosolarla bene in olio caldo con le verdure filtrate dalla marinata.

  3. Sfumare con parte della marinata filtrata e lasciare evaporare l'alcol.

  4. Aggiungere i pomodori pelati spezzettati e proseguire la cottura a fuoco basso e coperto per almeno 2 ore, fino a quando la carne risulta tenera.

  5. Unire le olive nere negli ultimi 15 minuti di cottura e regolare di sale e pepe.

  6. Servire caldo, tradizionalmente accompagnato da polenta

La versione tradizionale prevede
  • 1,2 kg di carne di cinghiale a pezzi (spalla o coscia)
  • vino rosso corposo
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • alloro, rosmarino, ginepro
  • pomodori pelati
  • olive nere
Storia e origine

La cacciagione dei boschi della Valnerina

La Valnerina, area boschiva e montuosa dell'Umbria meridionale, ospita da secoli una popolazione consistente di cinghiali, la cui carne è entrata stabilmente nella cucina locale grazie alla tradizione venatoria.

La marinatura prolungata nel vino rosso con erbe aromatiche nasce dalla necessità di ammorbidire e ripulire dal sentore selvatico la carne di cinghiale, spesso più dura e saporita di quella di allevamento.

Le caratteristiche in breve

Carne marinata per diverse ore o una notte intera in vino rosso con erbe aromatiche.
Cottura in umido lunga, che ammorbidisce le fibre muscolari.
Sugo scuro e saporito a base di pomodoro e olive nere.

Domande frequenti

Perché la carne di cinghiale va marinata a lungo?

La marinatura nel vino rosso con erbe aromatiche ammorbidisce le fibre e attenua il sentore selvatico tipico della carne di cinghiale, rendendola più adatta a una cottura in umido.

Con cosa si accompagna tradizionalmente il cinghiale in umido?

La polenta è l'accompagnamento più diffuso nella tradizione umbra, ideale per raccogliere il sugo scuro e saporito della cottura.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Umbria, Regione Umbria — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.umbria.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche umbre.
  • Regione Umbria — Umbria Tourism, Umbria Tourism — Enogastronomia www.umbriatourism.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale turistico ufficiale della Regione Umbria, sezione enogastronomia.
  • Comune di Norcia, Comune di Norcia — Norcineria e tradizioni gastronomiche www.comune.norcia.pg.it. Consultato il 01 giugno 2025. Sito istituzionale del Comune di Norcia.

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