Territori del gusto · Umbria

Valnerina e Norcia: cucina tipica, piatti e prodotti

La patria della norcineria e del tartufo nero: Prosciutto di Norcia IGP, Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP e Tartufo Nero di Norcia e Spoleto.

L'altopiano del Piano Grande di Castelluccio di Norcia in Valnerina

Il territorio in breve

Località principali

  • Norcia
  • Cascia
  • Monteleone di Spoleto
  • Scheggino

Tutti i territori del gusto

Dove si trova e cosa lo caratterizza

Valnerina e Norcia è un'area gastronomica dell’Umbria e comprende le località di Norcia, Cascia, Monteleone di Spoleto e Scheggino.

Le produzioni che identificano l'area sono Prosciutto di Norcia IGP, Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, Tartufo nero di Norcia e Spoleto: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina dell’Umbria documentata nelle schede collegate.

La Valnerina: montagna, acqua e norcineria

La Valnerina è la valle del fiume Nera, che scende dai Monti Sibillini verso Terni toccando Scheggino, Cascia, Monteleone di Spoleto e, sull'altopiano, Norcia. È un territorio d'alta collina e montagna, con acque fredde e pulite e ampi pascoli: la combinazione ha prodotto tre filiere distinte — suinicoltura e lavorazione delle carni, legumi d'altura, tartufo nero — a cui si aggiunge l'allevamento ittico.

Norcia ha dato il nome al mestiere stesso del norcino. Il Prosciutto di Norcia IGP è stagionato in montagna sopra i 500 metri e si riconosce per la forma a pera e la sugnatura; accanto ad esso il capocollo di Norcia, il barbozzo ricavato dalla guancia e i mazzafegati, insaccati di fegato che esistono in versione dolce e salata.

Tartufo nero, lenticchie e legumi dimenticati

Il tartufo nero pregiato di Norcia e Spoleto matura in inverno nei querceti calcarei della valle e si usa crudo grattugiato o scaldato appena nell'olio: le tagliatelle al tartufo nero e la frittata al tartufo sono le due preparazioni che ne rispettano meglio l'aroma. Dal tubero deriva anche l'amaro al tartufo.

I legumi d'altura sono la seconda firma del territorio: la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, coltivata sui piani carsici a oltre 1.300 metri e priva di tegumento duro, la roveja di Civita di Cascia, pisello selvatico recuperato e usato in vellutata, e il Farro di Monteleone di Spoleto DOP, cereale vestito da cui si ricava la zuppa di farro.

Pesce di fiume, formaggi e piatti di bosco

Le sorgenti della Valnerina alimentano gli allevamenti di trota del Nera, presenti soprattutto attorno a Scheggino: è un caso raro di filiera ittica d'acqua dolce in una regione senza mare. I formaggi comprendono il pecorino di Norcia e la caciotta al tartufo; il miele dei Monti Sibillini chiude il paniere di montagna.

La cucina quotidiana usa gli umbricelli, spaghettoni tirati a mano di acqua e farina, e piatti di selvaggina come il cinghiale in umido, la salsiccia di cinghiale alla brace e la capra alla norcina, cottura lunga che ammorbidisce una carne altrimenti tenace. Fra i dolci resta il salame al cioccolato di Norcia. Il percorso dedicato è l'itinerario Valnerina, Norcia e il tartufo.

Noci, mele e sfoglie arrotolate

Nelle valli interne umbre il dolce delle feste è il rotolo di sfoglia sottile farcito di mele, noci, fichi secchi e uvetta: una preparazione che sfrutta la frutta essiccata e conservata per l'inverno. Le sue varianti locali sono descritte nell'archivio dei dolci dell'Umbria.

Piatti tipici del territorio (9)

Vedi tutti i piatti
Umbricelli, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Umbricelli

Spaghetti fatti in casa più spessi, ottenuti arrotolando la sfoglia tra le mani: diffusi in tutta la regione con nomi diversi (bigoli, ciriole), si condiscono con sughi di pomodoro o tartufo.

Scopri Umbricelli
Cinghiale in umido all'umbra, secondi piatti
Piatto tipico · Secondi piatti
Cinghiale in umido all'umbra

Carne di cinghiale marinata nel vino rosso con erbe aromatiche e poi brasata a lungo con pomodoro e olive nere: piatto forte della tradizione venatoria dei boschi della Valnerina.

Scopri Cinghiale in umido all'umbra
Tagliatelle al tartufo nero di Norcia e Spoleto, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Tagliatelle al tartufo nero di Norcia e Spoleto

Tagliatelle all'uovo fresche condite con burro, olio e abbondante tartufo nero pregiato grattugiato: piatto rappresentativo della Valnerina, terra di tartuficoltura da secoli.

Scopri Tagliatelle al tartufo nero di Norcia e Spoleto
Mazzafegati umbri, secondi piatti
Piatto tipico · Secondi piatti
Mazzafegati umbri

Salsicce di fegato di maiale impastate con pinoli, uvetta, scorza d'arancia e talvolta zucchero, cotte alla griglia o in forno: prodotto della norcineria tipico dell'entroterra umbro.

Scopri Mazzafegati umbri
Salsiccia di cinghiale alla brace umbra, secondi piatti
Piatto tipico · Secondi piatti
Salsiccia di cinghiale alla brace umbra

Salsiccia fresca di carne di cinghiale macinata con spezie e vino, cotta alla brace: specialità dei ristoranti della Valnerina, terra di cacciagione e norcineria.

Scopri Salsiccia di cinghiale alla brace umbra
Vellutata di roveja di Civita di Cascia, primi piatti
Piatto tipico · Primi piatti
Vellutata di roveja di Civita di Cascia

Crema vellutata ottenuta dalla roveja, antico legume simile al pisello selvatico coltivato sugli altopiani intorno a Civita di Cascia, servita con crostini e olio extravergine.

Scopri Vellutata di roveja di Civita di Cascia

Prodotti simbolo del territorio (12)

Vedi tutti i prodotti
Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, legumi
Prodotto tipico · LegumiIGP
Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP

Piccolo legume dalla buccia sottile coltivato sull'altopiano del Piano Grande, nel comune di Norcia, senza necessità di ammollo: celebre anche per la fioritura multicolore del Piano Grande a giugno.

Scopri Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP
Tartufo nero pregiato di Norcia e Spoleto, prodotti agricoli
Prodotto tipico · Prodotti agricoliPAT
Tartufo nero pregiato di Norcia e Spoleto

Tuber melanosporum raccolto nei boschi della Valnerina tra Norcia e Spoleto, disponibile da fine autunno a inverno inoltrato: uno dei tartufi più pregiati d'Italia, base della norcineria d'eccellenza.

Scopri Tartufo nero pregiato di Norcia e Spoleto
Prosciutto di Norcia IGP, salumi
Prodotto tipico · SalumiIGP
Prosciutto di Norcia IGP

Coscia di suino salata a secco e stagionata per almeno un anno nell'aria fresca e asciutta della Valnerina: la norcineria di Norcia ha dato il nome stesso al mestiere del salumiere in Italia.

Scopri Prosciutto di Norcia IGP
Farro di Monteleone di Spoleto DOP, prodotti agricoli
Prodotto tipico · Prodotti agricoliDOP
Farro di Monteleone di Spoleto DOP

Farro monococco coltivato sull'altopiano di Monteleone di Spoleto, a oltre 900 metri di quota, con metodi tradizionali privi di trattamenti chimici: cereale antico riscoperto negli ultimi decenni.

Scopri Farro di Monteleone di Spoleto DOP
Roveja di Civita di Cascia, legumi
Prodotto tipico · LegumiPAT
Roveja di Civita di Cascia

Legume antico simile a un piccolo pisello selvatico, di colore verde-marrone screziato, coltivato sugli altipiani intorno a Civita di Cascia: recuperato dall'oblio da pochi produttori locali.

Scopri Roveja di Civita di Cascia
Pecorino di Norcia, formaggi e latticini
Prodotto tipico · Formaggi e latticiniPAT
Pecorino di Norcia

Formaggio a latte crudo di pecora prodotto nella Valnerina e sui Monti Sibillini umbri, con stagionature dal fresco al riserva, talvolta affinato con foglie di noce o crusca.

Scopri Pecorino di Norcia

Vini, amari e liquori del territorio (1)

Itinerari collegati

Domande frequenti

Perché Norcia è legata alla lavorazione del maiale?

Perché il clima di montagna e la disponibilità di sale e pascoli hanno reso l'area un centro di specializzazione nella macellazione e stagionatura delle carni suine. Il termine norcino, usato in tutta Italia per indicare chi lavora il maiale, deriva proprio dal nome della città.

Che cos'è il Prosciutto di Norcia IGP?

Un prosciutto crudo stagionato in area montana sopra i 500 metri di altitudine, con forma caratteristica a pera e superficie trattata con sugna. La stagionatura minima prevista dal disciplinare e il clima secco ne determinano il profilo aromatico.

In che stagione si raccoglie il tartufo nero di Norcia?

Il tartufo nero pregiato matura in inverno, indicativamente fra dicembre e marzo, nei querceti calcarei della Valnerina e dello Spoletino. È diverso dal tartufo nero estivo, meno aromatico e a maturazione tardo-primaverile ed estiva.

Perché la lenticchia di Castelluccio non va ammollata?

Perché ha un tegumento particolarmente sottile, conseguenza della coltivazione sui piani carsici oltre i 1.300 metri. Cuoce in tempi brevi mantenendosi integra, ed è per questo apprezzata anche in preparazioni in cui il legume non deve disfarsi.

Che cos'è la roveja?

Un pisello selvatico di piccolo calibro e colore scuro, coltivato storicamente a Civita di Cascia e quasi scomparso nel Novecento. Va ammollato a lungo cambiando l'acqua e si usa in zuppe e vellutate, oltre che macinato in farina.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni DOP, IGP e STG ec.europa.eu. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Umbria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità umbre www.regione.umbria.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Territorio, agricoltura d'altura e prodotti tipici dell'area protetta www.sibillini.net. Consultato il 12 agosto 2026.

Esplora la cucina dell’Umbria