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Umbricelli: la pasta fatta a mano della tradizione umbra

Gli umbricelli sono spaghetti fatti in casa più spessi di quelli industriali, ottenuti arrotolando tra le mani piccole porzioni di pasta di sola acqua e farina fino a formare un cilindro irregolare. Diffusi in tutta l'Umbria con nomi diversi (bigoli, ciriole, cirioline), si condiscono classicamente con sughi di pomodoro semplice o con tartufo nero grattugiato.

Umbricelli, spaghetti fatti a mano tipici dell'Umbria
Umbricelli fatti a mano, pasta fresca tipica dell'Umbria.
Origine
Città di Castello, Perugia
Regione
Umbria
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale degli umbricelli

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 45 minCottura 25 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di farina tipo 0 o semola di grano duro
  • Acqua tiepida q.b.
  • Un pizzico di sale
  • 400 g di pomodori maturi o passata di pomodoro
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Tartufo nero o bianco grattugiato (facoltativo, per la variante al tartufo)

Preparazione

  1. Impastare farina, acqua tiepida e un pizzico di sale fino a ottenere un composto liscio ed elastico; lasciar riposare 30 minuti coperto.

  2. Staccare piccole porzioni di impasto e arrotolarle tra i palmi delle mani, allungandole fino a formare cilindri sottili e irregolari.

  3. Per il condimento al pomodoro, soffriggere l'aglio in olio, aggiungere il pomodoro e cuocere circa 15-20 minuti fino a un sugo denso.

  4. Cuocere gli umbricelli in abbondante acqua salata per pochi minuti

    scolarli e saltarli nel sugo di pomodoro con un filo d'olio a crudo.

  5. Per la variante al tartufo, condire semplicemente con olio, aglio appena scaldato e abbondante tartufo grattugiato al momento del servizio.

La versione tradizionale prevede
  • farina tipo 0 o semola di grano duro
  • Acqua tiepida q.b.
  • Un pizzico di sale
  • pomodori maturi o passata di pomodoro
  • d'aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Storia e origine

Una pasta di casa diffusa in tutta la regione

Gli umbricelli appartengono alla famiglia delle paste fresche umbre di sola acqua e farina, impastate e lavorate a mano senza l'ausilio della sfoglia tirata con il mattarello: piccole porzioni di pasta vengono arrotolate tra i palmi fino a formare un cilindro allungato e irregolare.

Il nome cambia da zona a zona della regione: a Città di Castello e nell'Alta Umbria si parla di umbricelli, mentre in altre aree si usano i termini bigoli, ciriole o cirioline per preparazioni molto simili nella tecnica e nella consistenza.

Le caratteristiche in breve

Spessore maggiore rispetto agli spaghetti industriali, forma irregolare e superficie ruvida.
Impasto di sola farina e acqua, lavorato a mano.
Buona capacità di trattenere condimenti sia semplici sia più ricchi come il tartufo.

Domande frequenti

Umbricelli, bigoli e ciriole sono la stessa pasta?

Sono paste molto simili nella tecnica (impasto di acqua e farina arrotolato a mano) ma con nomi diversi a seconda della zona dell'Umbria: la sostanza della preparazione resta comune.

Con cosa si condiscono tradizionalmente gli umbricelli?

La ricetta più semplice prevede pomodoro, aglio e olio; nelle zone di produzione del tartufo, come l'Alta Valle del Tevere, si condiscono spesso con tartufo bianco o nero grattugiato.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Umbria, Regione Umbria — Agricoltura e prodotti tipici www.regione.umbria.it. Consultato il 01 giugno 2025. Informazioni istituzionali su agricoltura, prodotti e tradizioni gastronomiche umbre.
  • Regione Umbria — Umbria Tourism, Umbria Tourism — Enogastronomia www.umbriatourism.it. Consultato il 01 giugno 2025. Portale turistico ufficiale della Regione Umbria, sezione enogastronomia.

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