Fricandeau valdostano: vitello brasato alle erbe di montagna
Il fricandeau valdostano è un brasato di noce di vitello tagliata a pezzi e cotta lentamente con cipolla, rosmarino, erbe aromatiche di montagna e vino bianco.
Ricetta tradizionale del Fricandeau valdostano
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 800 g di noce di vitello a pezzi
- 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
- 1 rametto di rosmarino, salvia e timo
- 2 bicchieri di vino bianco secco
- Burro, farina, brodo, sale e pepe
Preparazione
- Infarinare leggermente i pezzi di vitello e rosolarli nel burro caldo
- Aggiungere il trito di cipolla, carota e sedano e le erbe aromatiche
- Sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare completamente
Bagnare con brodo caldo, coprire e cuocere a fuoco bassissimo per circa due ore.
Scoprire negli ultimi minuti per ridurre il fondo e servire con la polenta.
- noce di vitello a pezzi
- 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
- rosmarino, salvia e timo
- vino bianco secco
- Burro, farina, brodo, sale e pepe
- Pomodoro e concentrato
- Vino rosso, che ne farebbe un brasato diverso
- Cottura rapida a fuoco vivo
Le origini del Fricandeau valdostano
Il nome richiama la tradizione culinaria francofona, con cui la Valle d'Aosta condivide lingua amministrativa e ricettari storici.
La ricetta valdostana ha semplificato la preparazione d'origine: niente lardellatura elaborata, ma pezzi di carne brasati con erbe locali e vino bianco.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Che cos'è il fricandeau valdostano?
È un brasato di noce di vitello cotto lentamente con cipolla, erbe aromatiche e vino bianco, servito con polenta o patate.
Che differenza c'è con la carbonade?
La carbonade valdostana si prepara con carne di manzo salata e vino rosso; il fricandeau usa vitello fresco e vino bianco.
Quanto deve cuocere?
Circa due ore a fuoco bassissimo, finché la carne è morbida e il fondo si è ridotto.
Si può preparare il giorno prima?
Sì, ed è la pratica tradizionale: il riposo migliora sapore e consistenza.
Con quali contorni si serve?
Con polenta gialla o concia, patate lesse o verdure di montagna saltate al burro.
Fonti
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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