Plat de l'évêque di Verrayes (Piatto del Vescovo): pere, rape e formaggio
Il plat de l'évêque è una teglia al forno di pere Martin Sec, rape, patate, cipolle, burro e formaggio d'alpeggio, tradizionalmente preparata a Verrayes per la festa di San Martino, l'11 novembre.
Ricetta tradizionale del Plat de l'évêque di Verrayes
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 6 pere Martin Sec
- 400 g di rape bianche
- 400 g di patate
- 2 cipolle
- 150 g di Fontina o toma stagionata
- Burro, sale, pepe e brodo
Preparazione
- Pelare pere, rape e patate e tagliarle a fette regolari
- Stufare le cipolle affettate nel burro finché diventano trasparenti
Disporre in teglia imburrata strati alternati di patate, rape, pere e cipolle, salando fra uno strato e l'altro.
- Bagnare con poco brodo e coprire con il formaggio a fettine
Cuocere in forno a 180 °C per circa un'ora, finché la superficie è dorata.
- Martin Sec
- rape bianche
- patate
- 2 cipolle
- Fontina o toma stagionata
- Burro, sale, pepe e brodo
- Zucchero aggiunto: la dolcezza viene solo dalle pere
- Pere da tavola succose, che si sfaldano in cottura
- Panna al posto del brodo e del formaggio
Le origini del Plat de l'évêque di Verrayes
Verrayes è un comune di collina della valle centrale, storicamente legato alla coltivazione di frutta e ortaggi da conservazione.
Il piatto scandisce la festa di San Martino, momento in cui si chiudevano i contratti agricoli e terminava la stagione degli alpeggi.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Che cos'è il plat de l'évêque?
È una teglia al forno di pere Martin Sec, rape, patate, cipolle e formaggio d'alpeggio, tradizionale a Verrayes per la festa di San Martino.
Perché si chiama «piatto del vescovo»?
Il nome richiama la ricorrenza di San Martino, vescovo di Tours, che l'11 novembre chiudeva il calendario agricolo valdostano.
Quali pere si usano?
Le Martin Sec, piccole e sode, adatte alla cottura prolungata: le pere da tavola si sfalderebbero.
È un piatto dolce o salato?
È salato, con una componente dolce naturale data dalla frutta cotta: non prevede zucchero aggiunto.
Si può servire come contorno?
Sì, accompagna bene carni brasate e arrosti, ma tradizionalmente è servito come piatto centrale della festa.
Fonti
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
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