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Pallotte di cacio e uova alla marchigiana: ricetta del Piceno

Le pallotte di cacio e uova alla marchigiana sono polpette a base di pane raffermo, formaggio pecorino grattugiato e uova, senza carne, cotte in umido nel sugo di pomodoro. Piatto povero della tradizione contadina, condiviso con la vicina Abruzzo e diffuso in particolare nel Piceno, veniva preparato nei giorni in cui la carne scarseggiava o durante i periodi di magro.

Pallotte di cacio e uova alla marchigiana, secondo piatto tipico del Piceno
Pallotte di cacio e uova cotte nel sugo di pomodoro.
Origine
Ascoli Piceno
Regione
Marche
Categoria
Secondo piatto
Formati
Pane raffermo, pecorino, uova
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle pallotte di cacio e uova

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 30 minCottura 35 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 250 g di pane raffermo privato della crosta
  • 150 g di pecorino stagionato grattugiato
  • 3 uova
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 cipolla, olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Ammorbidire il pane raffermo in acqua o latte, poi strizzarlo bene per eliminare il liquido in eccesso.

  2. Mescolare il pane con il pecorino grattugiato, le uova, l'aglio tritato e il prezzemolo, fino a un impasto compatto; regolare di sale e pepe.

  3. Formare delle piccole polpette sferiche con le mani inumidite

  4. Preparare un sugo di pomodoro soffriggendo la cipolla tritata in olio extravergine, aggiungendo la passata e cuocendo per 15 minuti.

  5. Immergere delicatamente le pallotte nel sugo bollente e cuocerle a fuoco basso per circa 20 minuti, girandole con cautela a metà cottura.

  6. Servire calde, con abbondante sugo di pomodoro

La versione tradizionale prevede
  • pane raffermo privato della crosta
  • pecorino stagionato grattugiato
  • 3 uova
  • d'aglio tritato
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • passata di pomodoro
Storia e origine

Un piatto povero condiviso con l'Abruzzo

Le pallotte di cacio e uova appartengono alla cucina povera contadina dell'area appenninica tra Marche e Abruzzo, nata dall'esigenza di preparare un secondo piatto sostanzioso senza l'uso della carne, spesso riservata a occasioni particolari o non sempre disponibile.

Il pane raffermo, il pecorino locale e le uova, ingredienti sempre presenti nelle case contadine, venivano combinati in polpette cotte direttamente nel sugo di pomodoro, che ne ammorbidiva la consistenza e ne esaltava il sapore.

Le caratteristiche in breve

Impasto di pane raffermo ammorbidito, pecorino grattugiato e uova, senza carne.
Forma sferica, simile a una polpetta di medie dimensioni.
Cottura completa nel sugo di pomodoro, che le ammorbidisce ulteriormente.
Sapore deciso e sapido, dato dalla quantità generosa di pecorino.

Domande frequenti

Le pallotte di cacio e uova contengono carne?

No, la ricetta tradizionale è priva di carne: gli ingredienti base sono pane raffermo, pecorino grattugiato e uova, cotti in umido nel sugo di pomodoro.

Perché si cuociono direttamente nel sugo e non fritte prima?

La cottura diretta nel sugo di pomodoro ammorbidisce la consistenza delle pallotte e permette loro di assorbire il sapore del pomodoro, risultato diverso rispetto a una frittura preventiva che le renderebbe più compatte e croccanti.

Con cosa si accompagnano tradizionalmente?

Si servono da sole come secondo piatto con pane per fare la scarpetta nel sugo, oppure il sugo di cottura viene usato per condire un primo di pasta corta.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • MASAF — Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) — Marche www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026. Riconoscimento regionale dei prodotti tradizionali marchigiani.
  • Regione Marche, Agricoltura, prodotti tipici e denominazioni di qualità delle Marche www.regione.marche.it. Consultato il 02 agosto 2026.

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.