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Capretto alla silana: ricetta pasquale dell'altopiano calabrese

Il capretto alla silana è un secondo piatto pasquale dell'altopiano della Sila: capretto cotto al forno insieme a patate della Sila, funghi porcini, erbe di montagna e vino bianco. Riflette la tradizione pastorale dell'altopiano e la disponibilità stagionale di prodotti come i funghi porcini nei boschi silani.

Capretto alla silana, cotto al forno con patate e funghi porcini
Capretto alla silana al forno con patate e funghi porcini.
Origine
Camigliatello Silano, Cosenza
Regione
Calabria
Categoria
Secondo piatto
Formati
Capretto, patate, funghi porcini
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del capretto alla silana

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 1h 15minCottura 1h

Ingredienti

Per 6 persone

  • 1,5 kg di capretto a pezzi
  • 800 g di patate della Sila
  • 300 g di funghi porcini freschi o secchi reidratati
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Rosmarino, aglio, alloro q.b.
  • Olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Marinare i pezzi di capretto con olio, aglio, rosmarino e un filo di vino bianco per almeno un'ora.

  2. Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti regolari

  3. Pulire i funghi porcini e tagliarli a fette, oppure reidratare quelli secchi in acqua tiepida.

  4. Disporre il capretto in una teglia da forno insieme alle patate, salando e pepando.

  5. Irrorare con il vino bianco rimasto e un filo di olio extravergine di oliva.

  6. Cuocere in forno già caldo a 190 °C per circa un'ora, girando i pezzi a metà cottura.

  7. Aggiungere i funghi porcini negli ultimi 20-25 minuti di cottura, così da non seccarli eccessivamente.

  8. Servire caldo, direttamente dalla teglia, con il fondo di cottura versato sopra la carne.

La versione tradizionale prevede
  • 1,5 kg di capretto a pezzi
  • patate della Sila
  • funghi porcini freschi o secchi reidratati
  • vino bianco secco
  • Rosmarino, aglio, alloro q.b.
  • Olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.
Cosa non prevede
  • Panna o besciamella nel fondo di cottura
  • Spezie non tipiche della cucina di montagna calabrese
Storia e origine

Il capretto delle famiglie pastorali silane

L'allevamento caprino sull'altopiano della Sila ha radici antiche, legate alla disponibilità di pascoli d'alta quota adatti a questo tipo di bestiame più di quello bovino.

Il capretto, animale giovane macellato in primavera, si è tradizionalmente legato al calendario pasquale, quando il ciclo delle nascite degli animali coincideva con questa festività cristiana.

Le caratteristiche in breve

Carne di capretto cotta al forno fino a diventare morbida, con crosta dorata.
Accompagnamento di patate della Sila e funghi porcini, cotti insieme alla carne.
Sfumatura con vino bianco che ammorbidisce ulteriormente la carne durante la cottura.

2 errori da evitare

  1. 01
    Cuocere il capretto a temperatura troppo alta, seccando la carne prima che sia tenera.
  2. 02
    Aggiungere i funghi troppo presto, facendoli diventare gommosi.

Domande frequenti

Perché il capretto è legato alla Pasqua?

Il ciclo riproduttivo delle capre porta le nascite in inverno-primavera: il capretto giovane era disponibile proprio nel periodo pasquale, rendendolo il piatto simbolo di questa festività nelle aree pastorali.

Si possono usare funghi secchi al posto di quelli freschi?

Sì, basta reidratarli in acqua tiepida per circa 20 minuti prima di utilizzarli, conservando eventualmente l'acqua di ammollo filtrata per insaporire il fondo di cottura.

Quali vini si abbinano al capretto alla silana?

Un rosso calabrese di corpo medio, come quelli delle denominazioni delle aree interne, si abbina bene alla carne di capretto e ai funghi porcini.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.