Itinerario · Calabria

Itinerario in Sila e nel Cosentino: patata IGP, liquirizia DOP e fichi di Cosenza

L'itinerario collega l'altopiano silano, che supera i mille metri, alla valle del Crati e alla fascia ionica cosentina. È il percorso delle cucine di montagna — patate, legumi, formaggi, carni caprine — e delle filiere agricole storiche della provincia, dalla liquirizia ai fichi essiccati.

  • 3 giorni
  • Sila e Cosentino
  • Difficoltà: Medio
  • Stagione: Da giugno a ottobre; fichi in essiccazione a fine estate, funghi in autunno
Le pinete e i pascoli dell'altopiano silano con un lago di montagna

Le tappe dell'itinerario

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    Altopiano silano: patate e cucina di montagna

    Sila Grande

    La Patata della Sila IGP cresce oltre i mille metri su terreni sciolti e acidi: pasta compatta, buona tenuta in cottura. Il piatto più diretto sono le patate 'mpacchiuse, tagliate sottili e cotte lentamente in padella fino a formare una crosta.

    Le 'mpacchiuse richiedono padella larga e fuoco basso: la crosta si forma solo senza mescolare troppo.

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    Legumi, paste e zuppe silane

    Sila e presila

    La millecosedde riunisce legumi, cereali e verdure in un'unica zuppa, cotta a lungo; le lagane e ceci ripropongono la pasta a sfoglia tagliata larga tipica del sud interno. I formaggi di riferimento sono i pecorini e i caciocavalli d'altura.

    La millecosedde nasce come piatto di fine dispensa: ogni versione ha una composizione diversa.

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    La costa ionica cosentina: liquirizia e limoni

    Alto Ionio cosentino

    La Liquirizia di Calabria DOP si ricava dalla radice della Glycyrrhiza glabra spontanea sui terreni argillosi della fascia ionica: si consuma in radice, in estratto puro e in liquore. Più a nord si coltiva il Limone di Rocca Imperiale IGP.

    L'estratto puro è molto intenso: se ne usano quantità minime, anche in cucina.

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    Valle del Crati: fichi di Cosenza e vini

    Cosenza e valle del Crati

    I Fichi di Cosenza DOP appartengono alla varietà Dottato, essiccati al sole e lavorati in crocette, trecce e fichi ripieni di mandorle o noci. La valle è anche l'area della denominazione Terre di Cosenza DOC, con il vitigno Magliocco fra i rossi.

    I fichi essiccati vanno conservati al riparo dall'umidità, che ne compromette la consistenza.

Consigli pratici

  • In Sila le temperature restano fresche anche d'estate: serve un capo pesante per la sera.
  • La liquirizia in radice è amara e legnosa: è un assaggio da fare in piccole quantità.
  • La stagione dei fichi essiccati inizia a fine agosto e prosegue in autunno.

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