Savuto DOC: la denominazione della valle del fiume Savuto
Il Savuto DOC è prodotto nella valle del fiume Savuto, area che si estende fra le province di Cosenza e Catanzaro. Comprende vini rossi e rosati ottenuti da un uvaggio di Gaglioppo, Magliocco e Greco nero, vitigni autoctoni calabresi a bacca rossa.
Caratteristiche del prodotto
- Colore rosso rubino, con sfumature violacee nei vini giovani.
- Rosato di tonalità rosa più o meno carica, secco e fresco.
- Profilo aromatico con note di frutta rossa e sfumature speziate nelle versioni più strutturate.
- Tannino presente ma generalmente meno marcato rispetto ad altri rossi calabresi a base di solo Gaglioppo.
Territorio di produzione
- Valle del fiume Savuto, a cavallo fra le province di Cosenza e Catanzaro.
- Comuni collinari attraversati dal corso del fiume, fra il versante tirrenico e l'entroterra.
Materie prime
- Gaglioppo, vitigno a bacca rossa autoctono calabrese.
- Magliocco, vitigno a bacca rossa diffuso in diverse aree della regione.
- Greco nero, vitigno a bacca rossa che nonostante il nome è distinto dal Greco bianco.
Lavorazione
- Vendemmia manuale delle uve dei diversi vitigni ammessi dal disciplinare.
- Vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce per il vino rosso.
- Breve macerazione o pressatura diretta per la tipologia rosato.
- Fermentazione a temperatura controllata per preservare le componenti aromatiche.
Stagionatura
- Affinamento di alcuni mesi in acciaio o cemento prima dell'imbottigliamento.
- Per le versioni più strutturate è previsto anche un passaggio in legno, secondo la scelta del produttore.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Controllata riconosciuta a livello nazionale e iscritta nel catalogo dei disciplinari vitivinicoli del MASAF.
- Il disciplinare fissa le percentuali di uvaggio fra Gaglioppo, Magliocco e Greco nero e delimita l'area della valle del Savuto.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Il rosso si abbina a carni saporite e a preparazioni di selvaggina delle aree interne.
- Il rosato accompagna salumi calabresi e primi piatti conditi con sughi di carne.
Conservazione
- In posizione orizzontale, in luogo fresco, buio e a temperatura costante.
Curiosità
La valle del Savuto è una delle aree vitivinicole storiche della Calabria centro-settentrionale, con vigneti disposti su terreni collinari fra i due versanti provinciali.
L'uvaggio fra più vitigni autoctoni è una caratteristica distintiva della denominazione rispetto ad altre DOC calabresi basate su un solo vitigno principale.
Domande frequenti
- Quali vitigni compongono il Savuto DOC?
- Il disciplinare prevede un uvaggio a base di Gaglioppo, Magliocco e Greco nero, con percentuali minime e massime fissate per ciascun vitigno.
- Il Greco nero è lo stesso vitigno del Greco bianco?
- No: nonostante il nome comune, sono due vitigni distinti, uno a bacca rossa e uno a bacca bianca, entrambi diffusi nella viticoltura calabrese.
- In quali province si trova l'area del Savuto DOC?
- L'area di produzione si estende nella valle del fiume Savuto, a cavallo fra le province di Cosenza e Catanzaro.
Fonti
- MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Calabria, Agricoltura e produzioni agroalimentari di qualità della Calabria — www.regione.calabria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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