CrotoneSilaRagù di capra

Maccheroni al ferretto con ragù di capra: ricetta del Crotonese

I maccheroni al ferretto sono una pasta di semola e acqua bucata a mano con un ferretto sottile, tipica delle aree interne del Crotonese e della Sila. Il condimento tradizionale è un ragù di carne di capra o di castrato, cotto per diverse ore fino a diventare morbido e saporito: un piatto legato alla pastorizia delle zone montane.

Maccheroni al ferretto calabresi con ragù di capra
Maccheroni al ferretto conditi con ragù di capra, piatto della Sila crotonese.
Origine
Crotone
Regione
Calabria
Categoria
Primo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei maccheroni al ferretto con ragù di capra

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 50 minCottura 2h 30min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di semola di grano duro rimacinata
  • 200 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale
  • 700 g di carne di capra o castrato a pezzi
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • Alloro, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b.
  • Pecorino grattugiato q.b.

Preparazione

  1. Impastare la semola con l'acqua tiepida e il sale fino a un panetto sodo; lasciar riposare trenta minuti.

  2. Formare cordoncini sottili di impasto e arrotolarli attorno al ferretto, sfilandolo delicatamente per ottenere i maccheroni bucati.

  3. Rosolare la carne di capra in olio extravergine con il trito di cipolla, carota e sedano.

  4. Sfumare con il vino rosso e lasciare evaporare l'alcol

  5. Unire la passata di pomodoro, l'alloro, sale e pepe, quindi coprire e cuocere a fuoco basso per almeno due ore e mezza, finché la carne è tenera.

  6. Lessare i maccheroni al ferretto in abbondante acqua salata per 5-7 minuti.

  7. Scolarli e condirli con il sugo, tenendo da parte i pezzi di carne più grandi da servire come secondo.

  8. Completare con pecorino grattugiato prima di portare in tavola

La versione tradizionale prevede
  • semola di grano duro rimacinata
  • circa di acqua tiepida
  • sale
  • carne di capra o castrato a pezzi
  • passata di pomodoro
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
Cosa non prevede
  • Panna nel ragù
  • Pasta industriale liscia in sostituzione dei maccheroni al ferretto
Storia e origine

Il ragù della pastorizia silana

La pasta al ferretto, diffusa in diverse forme in tutta la Calabria, nelle aree interne del Crotonese e sull'altopiano della Sila trova nel ragù di capra o di castrato il suo condimento più radicato, legato all'allevamento ovino e caprino di montagna.

La cottura lenta e prolungata della carne di capra, più tenace di altre carni, riflette una gestione domestica del tempo tipica delle comunità rurali, dove il pranzo della domenica poteva richiedere ore di preparazione già dal mattino presto.

Le caratteristiche in breve

Pasta bucata artigianalmente, di sezione irregolare, ideale per trattenere un sugo denso.
Ragù cotto per ore, con carne che si sfalda facilmente.
Sapore intenso e deciso, tipico della carne di capra o castrato.

2 errori da evitare

  1. 01
    Accorciare i tempi di cottura del ragù, lasciando la carne di capra dura.
  2. 02
    Non sgrassare la carne prima della rosolatura, rendendo il sugo eccessivamente untuoso.

Domande frequenti

Perché si usa la carne di capra?

Nelle aree interne della Calabria l'allevamento caprino è storicamente più diffuso di quello bovino: la capra, cotta a lungo, dà un ragù saporito e adatto alla pasta al ferretto.

Quanto tempo richiede la cottura del ragù?

Almeno due ore e mezza a fuoco basso, tempo necessario perché la carne di capra o castrato diventi tenera e il sugo si addensi.

Si può sostituire il castrato alla capra?

Sì, sono le due carni più usate in questa ricetta e si trovano entrambe nella tradizione pastorale delle aree interne calabresi.

Fonti

Fonti e verifica editoriale

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Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.