TeramoPiatto invernalePAT Abruzzo

'Ndocca 'ndocca: il piatto teramano delle parti povere del maiale

La 'ndocca 'ndocca è lo stufato invernale del Teramano preparato con le parti povere del maiale — orecchie, cotenne, piedini, costine — cotte a lungo con aglio, alloro, rosmarino, peperoncino e un tocco di aceto.

'Ndocca 'ndocca abruzzese, stufato di maiale con alloro e peperoncino
'Ndocca 'ndocca teramana servita in coccio con le parti del maiale stufate.
Origine
Teramo
Regione
Abruzzo
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della 'ndocca 'ndocca

Ingredienti e procedimento per 6 persone.

6 porzioniPrep 40 minCottura 3h

Ingredienti

Per 6 persone

  • 1,5 kg di parti povere di maiale (orecchie, cotenne, piedini, costine, guanciale)
  • 4 spicchi d'aglio
  • 3 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 peperoncini
  • 100 ml di aceto di vino bianco
  • 200 g di pomodori pelati (facoltativi)
  • Olio extravergine, sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Pulire accuratamente le parti del maiale, fiammeggiando le cotenne e raschiandole; tagliare tutto a pezzi grossolani.

  2. Sbollentare i pezzi più grassi per cinque minuti e scolarli

  3. In una casseruola capiente scaldare l'olio con l'aglio, l'alloro, il rosmarino e i peperoncini.

  4. Unire la carne e farla rosolare a fuoco vivo per una decina di minuti

  5. Sfumare con l'aceto e lasciarlo evaporare completamente

  6. Aggiungere i pomodori pelati se previsti, coprire d'acqua a filo e cuocere a fuoco bassissimo per almeno tre ore.

  7. Regolare di sale e pepe a fine cottura e servire caldo nel coccio, con pane casereccio.

La versione tradizionale prevede
  • 1,5 kg di parti povere di maiale (orecchie, cotenne, piedini, costine, guanciale)
  • d'aglio
  • alloro
  • rosmarino
  • 2 peperoncini
  • aceto di vino bianco
Cosa non prevede
  • Carni nobili come lombo o filetto
  • Panna
  • Vino bianco al posto dell'aceto nella formulazione storica
Storia e origine

Il piatto della lavorazione del maiale

Dopo la macellazione domestica del maiale, le parti non destinate a salumi venivano consumate subito: da qui nasce la 'ndocca 'ndocca, cucinata nei giorni immediatamente successivi.

Il piatto era condiviso fra le famiglie che partecipavano alla lavorazione e conserva un carattere collettivo e invernale.

Le caratteristiche in breve

Cottura lunga, almeno tre ore, che rende gelatinose le cotenne.
Presenza dell'aceto, che sgrassa e bilancia la ricchezza della carne.
Servizio caldissimo, tradizionalmente in coccio.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Cottura breve

    Conseguenza: Cotenne dure e piatto indigesto.

    Soluzione: Mantenere il fuoco bassissimo per almeno tre ore.

  2. 02
    Aceto non evaporato

    Conseguenza: Sapore acido dominante.

    Soluzione: Sfumare a fuoco vivo finché l'odore pungente scompare.

Domande frequenti

Perché si chiama 'ndocca 'ndocca?

Il nome dialettale richiama il taglio a pezzi grossi e irregolari della carne, che caratterizza il piatto.

Quali parti del maiale si usano?

Orecchie, cotenne, piedini, costine e guanciale: i tagli poveri che restano dopo la preparazione dei salumi.

Si può preparare in anticipo?

Sì, come tutti gli stufati migliora dopo qualche ora di riposo. Va riscaldato lentamente prima di servire.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Abruzzo www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali abruzzesi.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Abruzzo www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Regione Abruzzo, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari regionali www.regione.abruzzo.it. Consultato il 03 agosto 2026.

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