Frittata con la mentuccia romana: ricetta della cucina povera

La frittata con la mentuccia romana è un piatto povero della cucina laziale: uova sbattute con mentuccia (Calamintha nepeta, «nepitella»), un'erba aromatica spontanea della campagna romana, cotte in padella con poco olio.

Frittata di uova con mentuccia fresca in piatto di ceramica
Frittata con la mentuccia romana su piatto rustico. · Redazione Piatto Tipico · Licenza riservata — uso editoriale su Piatto Tipico
Origine
Lazio
Regione
Lazio
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale della Frittata con la mentuccia romana

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 10 minCottura 10 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 6 uova fresche
  • 1 mazzetto di mentuccia romana (nepitella) fresca
  • 40 g di Pecorino Romano DOP o Parmigiano grattugiato (facoltativo)
  • Sale, pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione

  1. Sbattere le uova in una ciotola con sale, pepe, il formaggio grattugiato (se usato) e la mentuccia lavata, asciugata e tritata grossolanamente.

  2. Scaldare l'olio in padella antiaderente da 22–24 cm

  3. Versare il composto e cuocere a fuoco medio-basso per 4–5 minuti fino a rassodare il fondo.

  4. Girare la frittata aiutandosi con un coperchio o un piatto piano e cuocere altri 2–3 minuti sull'altro lato.

  5. Servire tiepida o fredda, tagliata a spicchi

Prodotti tipici utilizzati

La versione tradizionale prevede
  • fresche
  • mentuccia romana (nepitella) fresca
  • Pecorino Romano DOP o Parmigiano grattugiato (facoltativo)
  • Sale, pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Storia e origine

L'erba spontanea della campagna romana

La mentuccia romana (Calamintha nepeta), detta anche nepitella, è un'erba aromatica spontanea diffusa in tutta la campagna romana, nei pascoli e ai margini dei boschi.

Nella cucina rurale del Lazio la frittata con la mentuccia era un piatto veloce delle giornate di campagna: uova fresche di casa e un mazzetto di mentuccia raccolto lungo i sentieri.

Le caratteristiche in breve

Frittata alta e morbida, cotta in padella antiaderente o di ferro.
Mentuccia fresca aggiunta a crudo nelle uova.
Cottura a fuoco medio senza rosolare troppo la superficie: profumo delicato.
Servizio tiepido o freddo: perfetta anche nel panino da picnic o gita fuori porta.

Domande frequenti

Che erba è la mentuccia romana?

È la Calamintha nepeta (o nepitella): una lamiacea spontanea diffusa in tutto il Lazio, con foglioline piccole e aroma balsamico più delicato della menta comune. È l'erba che profuma anche i Carciofi alla romana.

Posso usare la menta al posto della mentuccia?

La menta piperita ha un aroma molto più intenso e mentolato: sostituirla snatura la ricetta. Meglio, se non si trova la mentuccia fresca, usarla essiccata (in dose ridotta) o rinunciare all'aroma.

Come si conserva?

La frittata con la mentuccia si conserva in frigorifero fino a 24 ore. Si consuma anche fredda, ottima nel panino.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Lazio — ARSIAL, Erbe aromatiche spontanee del Lazio www.arsial.it. Consultato il 28 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Cucina povera del Lazio: ricette storiche www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 28 luglio 2026.
  • Comune di Roma — Ufficio Cultura Enogastronomica, Piatti tradizionali della campagna romana www.comune.roma.it. Consultato il 28 luglio 2026.

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