Salsiccia e friarielli: storia napoletana e ricetta tradizionale
Salsiccia e friarielli è uno dei secondi piatti più identitari di Napoli: i friarielli, cime di rapa amare tipiche della campagna napoletana, vengono ripassati in padella con aglio, olio e peperoncino, e serviti insieme alla salsiccia di maiale rosolata, spesso cotta nello stesso condimento per insaporirsi a vicenda.
Ricetta tradizionale della salsiccia e friarielli
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 1 kg di friarielli (cime di rapa napoletane)
- 800 g di salsiccia di puro suino
- 3 spicchi d'aglio
- 1-2 peperoncini freschi o secchi
- 80 ml di vino bianco secco
- 60 ml di olio extravergine di oliva
- Sale q.b.
Preparazione
Mondare i friarielli eliminando i gambi più duri e sciacquare bene le foglie e le cimette.
Sbollentarli per tre minuti in acqua bollente leggermente salata, quindi scolarli bene.
In una padella ampia scaldare l'olio con l'aglio in camicia e il peperoncino, farli insaporire un minuto.
Unire i friarielli scolati e saltarli a fuoco vivace per cinque-sette minuti, regolando di sale.
In un'altra padella bucherellare la salsiccia con una forchetta e rosolarla a fuoco medio da tutti i lati.
Sfumare la salsiccia con il vino bianco e lasciarlo evaporare completamente.
Trasferire la salsiccia rosolata nella padella dei friarielli e proseguire la cottura insieme per cinque minuti.
- Servire caldo, disponendo la salsiccia sopra il letto di friarielli
- friarielli (cime di rapa napoletane)
- salsiccia di puro suino
- d'aglio
- 1-2 peperoncini freschi o secchi
- vino bianco secco
- olio extravergine di oliva
- Panna
- Cime di rapa pugliesi al posto dei friarielli
- Cottura in forno della salsiccia senza rosolatura
Il piatto delle campagne napoletane
I friarielli, varietà di cime di rapa più amare e a foglia stretta rispetto a quelle del Nord Italia, sono coltivati storicamente nelle campagne a ridosso della città di Napoli.
L'abbinamento con la salsiccia nasce dalla cucina contadina e popolare, che univa un ortaggio invernale economico a un salume conservato, ottenendo un piatto completo e saziante.
Le caratteristiche in breve
Gli ingredienti spiegati
Friarielli
Danno l'amarognolo caratteristico che bilancia il grasso della salsiccia.
Salsiccia di maiale
Componente proteica del piatto, spesso aromatizzata al finocchietto.
Aglio e peperoncino
Insaporiscono la verdura senza coprirne il gusto amaro.
Vino bianco
Sfuma la salsiccia in cottura, ammorbidendone il grasso.
Come riconoscere una Salsiccia e friarielli ben riuscita
- Friarielli non stracotti
Devono restare verdi brillanti e leggermente croccanti, non scuriti dalla cottura eccessiva.
- Salsiccia ben rosolata
La superficie dorata e la cottura completa evitano che rilasci troppo grasso liquido nel piatto.
Errori e soluzioni
- 01Uso di cime di rapa comuni al posto dei friarielli
Conseguenza: Il sapore risulta meno amaro e diverso dall'originale.
Soluzione: Cercare friarielli napoletani, riconoscibili dalle foglie strette e dal gambo sottile.
- 02Friarielli lessati troppo a lungo
Conseguenza: Perdono colore, consistenza e parte del sapore.
Soluzione: Sbollentarli brevemente e completare la cottura in padella.
- 03Salsiccia bucata poco o nulla
Conseguenza: Scoppia in cottura e rilascia grasso in modo irregolare.
Soluzione: Bucherellarla bene su tutti i lati prima di rosolarla.
Domande frequenti
I friarielli sono uguali alle cime di rapa?
Sono una varietà specifica coltivata nell'agro napoletano, con foglie più strette e sapore più amaro rispetto alle comuni cime di rapa.
Si può usare la salsiccia già cotta?
La ricetta tradizionale prevede la rosolatura della salsiccia cruda, che rilascia i propri succhi nel condimento dei friarielli.
In che stagione si trovano i friarielli migliori?
Tra novembre e marzo, quando le piante sono nel pieno della loro stagione e le foglie risultano più tenere.
Fonti
- Comune di Napoli, Tradizioni gastronomiche napoletane — www.comune.napoli.it. Consultato il 03 agosto 2026.
- Regione Campania — Assessorato all'Agricoltura, Prodotti tipici e tradizioni alimentari della Campania — www.regione.campania.it. Consultato il 03 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Campania — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
Contenuti correlati
Involtini di carne di manzo ripieni di pinoli, uvetta, prezzemolo, aglio e formaggio, cotti a lungo nel sugo del ragù napoletano.
Scopri Braciole napoletane al ragù
Pane rustico pasquale a ciambella con strutto, salumi, formaggi e uova intere incastonate nella crosta, chiuse da croci di pasta.
Scopri Casatiello napoletanoGrandi maccheroni di Gragnano conditi con il classico ragù napoletano di lunga cottura, ricoperti di parmigiano grattugiato.
Scopri Paccheri al ragù napoletano