Cosa mangiare a Napoli: piatti e prodotti tipici
La cucina di Napoli unisce pizza, pasta di Gragnano, pesce del Golfo e una pasticceria fra le più riconoscibili d'Italia. È una cucina urbana e popolare, costruita su prodotti campani a denominazione e su gesti tramandati nelle botteghe del centro storico.
La città in breve
Località principali
- Napoli
- Gragnano
- Torre Annunziata
- Portici
- Pozzuoli
Piatti tipici di Napoli (10)
Tutti i piatti della Campania
La Pizza napoletana è un disco di pasta lievitata cotto ad alta temperatura in forno a legna, riconosciuto come Specialità Tradizionale Garantita (STG) dall'Unione Europea nel 2010.
Scopri Pizza napoletanaLa pizza fritta napoletana è un disco di impasto lievitato farcito e chiuso a mezzaluna, fritto per immersione in olio bollente fino a gonfiarsi e dorarsi.
Scopri Pizza fritta napoletana
Il ragù napoletano — «'o rraù» — è un condimento e insieme un secondo piatto: pezzi interi di carne (spesso di manzo e maiale) cotti a fuoco lentissimo per molte ore nel sugo di pomodoro.
Scopri Ragù napoletano
La Pasta alla Genovese è, nonostante il nome, un piatto della tradizione napoletana: pasta condita con un sugo bianco preparato con grandi quantità di cipolle stufate a lungo insieme a carne di manzo.
Scopri Pasta alla Genovese
Gli spaghetti alle vongole sono un primo piatto della cucina di mare napoletana e mediterranea: spaghetti conditi con vongole aperte in padella con aglio, olio extravergine, prezzemolo, vino bianco e (nella versione «in rosso») pomodoro.
Scopri Spaghetti alle vongole
La Pastiera napoletana è un dolce tradizionale della Pasqua a Napoli e in Campania: crostata di pasta frolla ripiena di ricotta di pecora, grano cotto nel latte, uova, canditi e aroma di fiori d'arancio.
Scopri Pastiera napoletana
La sfogliatella è un dolce simbolo della pasticceria napoletana, con ripieno di ricotta, semola cotta nel latte, canditi e aroma di fiori d'arancio.
Scopri SfogliatellaIl babà napoletano è un dolce lievitato a base di farina forte, uova, burro e zucchero, cotto in stampini caratteristici a forma di fungo o cilindro e poi imbevuto, ancora tiepido, in una bagna a base di sciroppo di zucchero e rum.
Scopri Babà napoletano al rumGli struffoli napoletani sono piccole palline di pasta dolce, fritte in olio profondo, legate insieme con miele caldo e decorate con canditi, confettini colorati e scorza d'arancia.
Scopri Struffoli napoletaniProdotti del territorio (3)

La Mozzarella di Bufala Campana DOP è un formaggio a pasta filata prodotto esclusivamente con latte fresco di bufala nel territorio delimitato dal disciplinare europeo, che comprende aree della Campania (province di Caserta, Salerno, Napoli, Benevento), del basso Lazio (Frosinone, Latina, Roma), della Puglia (Foggia) e del Molise (Isernia).
Scopri Mozzarella di Bufala Campana DOP
Il Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP è un pomodoro pelato ottenuto dall'ecotipo San Marzano coltivato in un territorio delimitato tra le province di Salerno, Napoli e Avellino, corrispondente alla piana dell'Agro Sarnese-Nocerino.
Scopri Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP
La Pasta di Gragnano IGP è una pasta secca di semola di grano duro trafilata al bronzo, essiccata lentamente a bassa temperatura, prodotta esclusivamente nel territorio del Comune di Gragnano (Napoli).
Scopri Pasta di Gragnano IGPLa cucina in profondità
Primi piatti
La cucina di Napoli poggia su ragù di lunga cottura, Pasta alla Genovese di cipolle e carne e spaghetti alle vongole del Golfo. I formati preferiti sono lunghi e sostenuti — ziti spezzati, candele, paccheri — spesso ottenuti da Pasta di Gragnano IGP.
Street food napoletano
Il cuore dello street food partenopeo è la Pizza napoletana, servita al taglio o «a portafoglio». A seguire, «cuoppi» di frittura mista, panini con panelle e polpette, montanare (piccole pizze fritte poi passate al pomodoro).
Tradizione popolare
Il ragù della domenica descritto da Eduardo De Filippo, la pastiera della Settimana Santa, gli spaghetti alle vongole della Vigilia: le pizzerie storiche del centro, del Rione Sanità e dei Quartieri Spagnoli tramandano l'arte del pizzaiuolo napoletano, iscritta nel 2017 nel patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.
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Domande frequenti
- La Pizza napoletana è la specialità più identificata con la città, con riconoscimento STG dell'Unione Europea (2010) e iscrizione UNESCO dell'arte del pizzaiuolo (2017).
- No. Il ragù napoletano prevede pezzi interi di carne cotti a lungo nel sugo di pomodoro, senza sedano e carota; il ragù alla bolognese è a base di carne macinata, con soffritto di sedano-carota-cipolla e limitato uso di pomodoro.
- Il nome deriverebbe da cuochi o mercanti di origine genovese attivi a Napoli in età aragonese; la ricetta è napoletana e non ha nulla a che vedere con la cucina ligure.
Fonti
- UNESCO, Arte dei pizzaiuoli napoletani (2017) — ich.unesco.org. Consultato il 27 luglio 2026.
- Comune di Napoli — Portale turistico, Cucina napoletana e piatti della tradizione — comune.napoli.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Campania — masaf.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Campania — Assessorato Agricoltura, Prodotti tipici e piatti tradizionali — agricoltura.regione.campania.it. Consultato il 27 luglio 2026.