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Paccheri al ragù napoletano: storia e ricetta tradizionale

I paccheri al ragù napoletano abbinano un formato di pasta largo e liscio a forma di tubo al ragù cotto per ore, con pezzi di carne di manzo e maiale che rilasciano sapore nella salsa di pomodoro.

Paccheri al ragù napoletano cotto a lungo con carne
Paccheri al ragù napoletano con parmigiano grattugiato e basilico.
Origine
Napoli
Regione
Campania
Categoria
Primi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei paccheri al ragù napoletano

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 20 minCottura 3h 30min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di paccheri
  • 500 g di carne di manzo a pezzi (muscolo o girello)
  • 300 g di costine o salsiccia di maiale
  • 800 g di passata di pomodoro San Marzano
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • Parmigiano o pecorino grattugiato q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Rosolare la cipolla tritata in olio extravergine in una casseruola capiente.

  2. Aggiungere i pezzi di carne e le costine, rosolandoli bene su tutti i lati.

  3. Sfumare con il vino rosso e lasciarlo evaporare completamente a fuoco vivace.

  4. Unire la passata di pomodoro, salare e portare a leggero bollore

  5. Abbassare al minimo la fiamma e cuocere per almeno tre ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua calda se il sugo si asciuga troppo.

  6. Quando la carne si sfalda facilmente, toglierla dal sugo e tenerla da parte per servirla come secondo, lasciando il ragù denso.

  7. Lessare i paccheri in acqua salata, scolarli molto al dente

  8. Saltarli nel ragù per un minuto, con foglie di basilico spezzate a mano.

  9. Impiattare e completare con parmigiano o pecorino grattugiato

La versione tradizionale prevede
  • paccheri
  • carne di manzo a pezzi (muscolo o girello)
  • costine o salsiccia di maiale
  • passata di pomodoro San Marzano
  • 1 cipolla
  • vino rosso
Cosa non prevede
  • Panna
  • Ragù cotto in meno di un'ora
  • Formati di pasta lunga sottile
Storia e origine

Il ragù della domenica napoletana

Il ragù napoletano affonda le radici nella cucina borghese ottocentesca, quando la carne, ancora un lusso, veniva fatta cuocere a lungo nel sugo di pomodoro per insaporirlo profondamente prima di servirla separatamente come secondo.

L'uso dei paccheri, formato di pasta di grano duro largo e liscio tipico della tradizione napoletana e campana, si è consolidato per la capacità di questo tubo ampio di trattenere il sugo denso senza disperderlo.

Le caratteristiche in breve

Ragù cotto per almeno tre ore a fuoco dolcissimo, con pezzi di carne che si sfaldano.
Pomodoro San Marzano o passata di qualità come base della salsa.
Paccheri lessati al dente e saltati brevemente nel sugo prima di servire.
Parmigiano o pecorino grattugiato a completare il piatto.
Materie prime

Gli ingredienti spiegati

Carne di manzo e maiale

Rilasciano gelatina e sapore nel sugo durante la cottura lenta.

Pomodoro San Marzano

Base dolce e non acida che sostiene ore di cottura senza amarognolo.

Vino rosso

Sfuma la carne e aggiunge profondità aromatica al ragù.

Paccheri

Il formato ampio e liscio trattiene il sugo denso senza disperderlo.

Guida pratica

Come riconoscere una Paccheri al ragù napoletano ben riuscita

  • Sugo denso e lucido

    Il ragù ben cotto vela il cucchiaio e non risulta acquoso.

  • Paccheri integri al morso

    Devono restare al dente pur avendo assorbito il sugo.

In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Cottura troppo breve del ragù

    Conseguenza: Il sugo resta acido e la carne dura.

    Soluzione: Rispettare almeno tre ore di cottura a fuoco dolcissimo.

  2. 02
    Fuoco troppo alto durante la cottura lenta

    Conseguenza: Il sugo si attacca e brucia sul fondo.

    Soluzione: Mantenere una fiamma bassissima e mescolare regolarmente.

  3. 03
    Paccheri scolati troppo cotti

    Conseguenza: Il formato ampio si sfalda e perde struttura.

    Soluzione: Scolarli molto al dente, poiché terminano la cottura nel sugo.

Domande frequenti

Quanto deve cuocere il ragù napoletano?

Almeno tre ore a fuoco molto basso, il tempo necessario perché la carne si ammorbidisca e insaporisca profondamente il sugo.

Perché si usano i paccheri per questo condimento?

Il formato ampio e liscio trattiene bene il sugo denso del ragù, a differenza di formati più sottili.

La carne si mangia insieme alla pasta?

Nella tradizione napoletana la carne del ragù si serve separatamente come secondo, dopo i paccheri conditi con il solo sugo.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Napoli, Tradizioni gastronomiche napoletane www.comune.napoli.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Campania www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Campania www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali campane.

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