Casatiello napoletano: storia pasquale e ricetta tradizionale
Il casatiello napoletano è un pane rustico a forma di ciambella, impastato con strutto, pepe nero, formaggi stagionati e salumi a cubetti, riconoscibile per le uova intere con il guscio incastonate sulla superficie e fissate con due strisce di pasta incrociate.
Ricetta tradizionale del casatiello napoletano
Ingredienti e procedimento per 8 persone.
Ingredienti
Per 8 persone
- 500 g di farina 0
- 10 g di lievito di birra fresco (o 3 g di lievito secco)
- 200 ml di acqua tiepida
- 80 g di strutto
- 150 g di provolone del Monaco o provolone piccante a cubetti
- 150 g di salame napoletano a cubetti
- 100 g di pancetta a cubetti
- 50 g di pecorino grattugiato
- 5 uova intere col guscio per la decorazione
- 1 uovo per spennellare
- Pepe nero macinato q.b.
- Sale q.b.
Preparazione
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e unirlo alla farina insieme a un pizzico di sale, iniziando a impastare.
Aggiungere lo strutto poco alla volta, continuando a lavorare l'impasto fino a renderlo liscio ed elastico, circa dieci minuti.
Incorporare il pepe nero macinato e il pecorino grattugiato, quindi lasciare lievitare l'impasto coperto per due ore, fino al raddoppio.
Stendere l'impasto su un piano infarinato in un rettangolo, distribuire i cubetti di formaggio, salame e pancetta e arrotolarlo su se stesso.
Formare una ciambella sistemando il rotolo in uno stampo da casatiello imburrato o infarinato, unendo bene le estremità.
Lavare le uova intere e disporle sulla superficie dell'impasto, premendo leggermente; fissarle con due strisce sottili di pasta incrociate sopra ogni uovo.
Lasciare lievitare ancora un'ora, finché l'impasto non risulta gonfio, quindi spennellare la superficie con l'uovo sbattuto.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa cinquanta minuti, finché la superficie è dorata e uno stecchino inserito nell'impasto esce asciutto.
Lasciare intiepidire nello stampo prima di sformare e servire a temperatura ambiente.
Prodotti tipici utilizzati
- farina 0
- lievito di birra fresco (o 3 g di lievito secco)
- acqua tiepida
- strutto
- provolone del Monaco o provolone piccante a cubetti
- salame napoletano a cubetti
- Impasto con olio al posto dello strutto nella ricetta tradizionale
- Farcitura dolce nella versione salata
- Cottura senza lievitazione adeguata
Il pane della Pasqua napoletana
Il casatiello è documentato nella tradizione gastronomica napoletana come pane delle festività pasquali, preparato nei giorni che precedono la Pasqua per essere consumato durante le gite del Lunedì dell'Angelo.
Le uova intere incastonate sulla superficie, fissate da due listarelle di pasta a croce, simboleggiano la rinascita e la fine del periodo di astinenza quaresimale.
Le caratteristiche in breve
Gli ingredienti spiegati
Strutto
Rende l'impasto morbido e friabile, sostituendo l'olio nella ricetta tradizionale.
Formaggi e salumi a cubetti
Danno sapidità diffusa in tutto l'impasto.
Uova intere col guscio
Elemento decorativo e simbolico legato alla Pasqua.
Pepe nero
Insaporisce l'impasto con una nota piccante caratteristica.
Come riconoscere una Casatiello napoletano ben riuscita
- Crosta dorata e friabile
Segno della corretta quantità di strutto e della cottura completa.
- Uova ben fissate
Le strisce di pasta incrociate devono tenere saldamente le uova durante la lievitazione e la cottura.
Errori e soluzioni
- 01Lievitazione insufficiente
Conseguenza: L'impasto risulta compatto e pesante.
Soluzione: Rispettare i tempi di lievitazione, circa due ore più un'ora dopo la formatura, in un ambiente tiepido.
- 02Uova non fissate bene
Conseguenza: Si spostano o cadono durante la cottura.
Soluzione: Premerle bene nell'impasto e incrociare due strisce di pasta sopra ciascuna.
- 03Forno troppo caldo
Conseguenza: La superficie brucia prima che l'interno sia cotto.
Soluzione: Cuocere a 180 °C e, se necessario, coprire con carta stagnola verso fine cottura.
Domande frequenti
Qual è la differenza fra casatiello e tortano?
Il casatiello ha le uova intere con il guscio in superficie, fissate da strisce di pasta; il tortano non le prevede, pur avendo lo stesso impasto.
Perché si usa lo strutto e non l'olio?
Lo strutto è l'ingrediente tradizionale della panificazione napoletana e conferisce la tipica morbidezza e friabilità dell'impasto.
Quando si prepara il casatiello?
Tradizionalmente nei giorni precedenti la Pasqua, per essere consumato durante le festività pasquali, in particolare il Lunedì dell'Angelo.
Fonti
- Comune di Napoli, Tradizioni gastronomiche napoletane — www.comune.napoli.it. Consultato il 03 agosto 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Campania — www.masaf.gov.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riconoscimento ufficiale delle preparazioni tradizionali campane.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Campania — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
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