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Bollito misto piemontese

Il bollito misto piemontese è un grande piatto di carni bovine lessate — tagli magri, tagli gelatinosi e ammennicoli — servite con i bagnetti verde e rosso, la salsa al cren e la mostarda. È il rito conviviale dell'inverno piemontese.

Bollito misto piemontese, carni lesse servite con bagnetto verde e salse
Bollito misto piemontese con le salse tradizionali.
Origine
Carrù
Regione
Piemonte
Categoria
Secondo piatto
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale del bollito misto piemontese

Ingredienti e procedimento per 8 persone.

8 porzioniPrep 40 minCottura 3h

Ingredienti

Per 8 persone

  • 800 g di tenerone o scaramella di bovino piemontese
  • 600 g di punta di petto
  • 500 g di muscolo
  • 1 lingua di vitello
  • 1 coda di bovino
  • 1 testina di vitello (facoltativa)
  • 1 cotechino
  • 2 carote, 2 coste di sedano, 2 cipolle, alcuni grani di pepe
  • Sale grosso q.b.
  • Per accompagnare: bagnet verd (prezzemolo, aglio, acciughe, mollica, aceto), bagnet ross (pomodoro, peperone, aceto), salsa al cren e mostarda

Preparazione

  1. Portare a bollore una pentola capiente di acqua con carote, sedano, cipolle, pepe in grani e sale grosso.

  2. Immergere i tagli di manzo nell'acqua già bollente, in modo che le carni trattengano i succhi, e cuocere a fuoco dolce e costante per circa tre ore, schiumando all'occorrenza.

  3. Cuocere separatamente la lingua, la testina e il cotechino, ciascuno nel proprio recipiente, per evitare che alterino il brodo comune.

  4. Preparare le salse

    tritare per il bagnet verd prezzemolo, aglio e acciughe con mollica ammollata nell'aceto e olio; cuocere per il bagnet ross pomodoro e peperone con aceto e zucchero.

  5. Verificare la cottura delle carni con un forchettone

    devono essere tenere ma non sfaldate.

  6. Tagliare le carni al momento del servizio, disporle su un piatto caldo con un po' di brodo e servirle accompagnate da tutte le salse e dalla mostarda.

La versione tradizionale prevede
  • tenerone o scaramella di bovino piemontese
  • punta di petto
  • muscolo
  • vitello
  • bovino
  • vitello (facoltativa)
Storia e origine

Il rito del bue grasso

Il bollito misto è la forma più codificata della cucina piemontese della carne lessa: la tradizione prevede una successione di tagli diversi, ciascuno con tempi e caratteristiche proprie, serviti insieme su un unico piatto.

Il rito è storicamente legato alla Fiera del bue grasso di Carrù, in provincia di Cuneo, appuntamento invernale dedicato alla razza bovina piemontese e ai capi destinati al bollito.

Le caratteristiche in breve

Presenza contemporanea di tagli magri, gelatinosi e di ammennicoli.
Cottura in acqua leggermente salata con verdure aromatiche.
Servizio caldissimo, con le carni mantenute nel brodo fino al taglio.
Corredo obbligato di salse fredde, in primo luogo il bagnet verd.

3 errori da evitare

  1. 01
    Immergere la carne in acqua fredda

    si ottiene un buon brodo ma una carne povera di sapore.

  2. 02
    Cuocere tutti i tagli nella stessa pentola, incluso il cotechino, che rende il brodo torbido e grasso.
  3. 03
    Tagliare le carni in anticipo, lasciandole asciugare fuori dal brodo.

Abbinamenti

Rossi piemontesi come Barbera d'Alba o Nebbiolo; il brodo di cottura si serve come consommé o base per gli agnolotti.

Domande frequenti

Quali sono le salse del bollito piemontese?

Le principali sono il bagnet verd a base di prezzemolo, aglio e acciughe, il bagnet ross di pomodoro e peperone, la salsa al cren di rafano e la mostarda di frutta.

Perché la carne va immersa in acqua bollente?

Perché il calore immediato coagula la superficie e trattiene i succhi nella carne: se si parte da acqua fredda il sapore passa in gran parte nel brodo.

Quanti tagli prevede il bollito tradizionale?

La versione più codificata prevede sette tagli principali affiancati dagli ammennicoli come lingua, testina, coda e cotechino; nelle case si prepara comunemente con tre o quattro tagli.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Comune di Carrù, Comune di Carrù — Fiera del bue grasso www.comune.carru.cn.it. Consultato il 04 agosto 2026. Sito istituzionale del Comune di Carrù, sede della storica Fiera del bue grasso dedicata al bollito.
  • Consorzio di Tutela della Razza Piemontese (COALVI), Razza bovina piemontese — Tutela e disciplinare di produzione www.coalvi.it. Consultato il 04 agosto 2026. Consorzio di tutela della carne di razza bovina piemontese, riferimento per tagli e utilizzi tradizionali.
  • Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.

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