Costa abruzzeseCucina marinara

Polpi in purgatorio: la ricetta marinara abruzzese

I polpi in purgatorio sono moscardini o piccoli polpi cotti lentamente in tegame con pomodoro, aglio, olio e peperoncino: il nome allude al fuoco dolce e al colore rosso del sugo. Si servono con pane abbrustolito, che raccoglie il fondo di cottura.

Polpi in purgatorio abruzzesi cotti in tegame con pomodoro e peperoncino
Polpi in purgatorio in tegame, con sugo rosso di pomodoro e peperoncino.
Origine
Pescara
Regione
Abruzzo
Categoria
Secondi piatti
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale dei polpi in purgatorio

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 25 minCottura 45 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 kg di moscardini o polpi piccoli
  • 500 g di pomodori pelati
  • 3 spicchi d'aglio
  • 1-2 peperoncini
  • 80 ml di olio extravergine di oliva
  • Prezzemolo tritato, sale q.b.
  • Pane casereccio abbrustolito

Preparazione

  1. Pulire i moscardini eliminando becco, occhi e interiora

    sciacquarli e lasciarli interi.

  2. Scaldare l'olio in un tegame con l'aglio schiacciato e i peperoncini

  3. Unire i moscardini e farli insaporire due minuti a fuoco vivo

  4. Aggiungere i pomodori pelati schiacciati, coprire e abbassare la fiamma al minimo.

  5. Cuocere per circa 45 minuti senza aggiungere acqua

    i molluschi rilasciano il proprio liquido.

  6. Scoperchiare negli ultimi dieci minuti per restringere il sugo

    regolare di sale.

  7. Completare con prezzemolo tritato e servire con pane abbrustolito

La versione tradizionale prevede
  • moscardini o polpi piccoli
  • pomodori pelati
  • d'aglio
  • 1-2 peperoncini
  • olio extravergine di oliva
  • Prezzemolo tritato, sale q.b.
Cosa non prevede
  • Panna
  • Vino bianco in quantità dominante
  • Polpi tagliati a pezzi piccoli
Storia e origine

Il fuoco dolce del purgatorio

La preparazione appartiene alle marinerie adriatiche e si è consolidata sulla costa abruzzese come piatto di casa dei pescatori.

Il riferimento al purgatorio indica la cottura lenta nel sugo rosso, che intenerisce i molluschi senza bollirli.

Le caratteristiche in breve

Molluschi interi, non tagliati.
Sugo ristretto e non abbondante.
Cottura in tegame coperto, senza aggiunta d'acqua.
In cucina

Errori e soluzioni

  1. 01
    Aggiungere acqua

    Conseguenza: Il sugo resta lungo e insapore.

    Soluzione: Cuocere coperto: i molluschi rilasciano liquido a sufficienza.

  2. 02
    Fuoco alto

    Conseguenza: Le carni diventano gommose.

    Soluzione: Mantenere il minimo per tutta la cottura.

Domande frequenti

Meglio polpi o moscardini?

La tradizione usa moscardini o polpi di piccola taglia, che restano teneri con una cottura di circa quarantacinque minuti.

Perché non si aggiunge acqua?

I molluschi rilasciano naturalmente liquido: aggiungerne diluirebbe il sugo e allungherebbe i tempi.

Come si serve?

Caldo, nel tegame di cottura, con pane casereccio abbrustolito per raccogliere il fondo.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Abruzzo — Abruzzo Turismo, Enogastronomia e piatti della tradizione abruzzese www.abruzzoturismo.it. Consultato il 03 agosto 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — Abruzzo www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 03 agosto 2026. Riferimento per le formulazioni tradizionali e la loro documentazione.
  • Camera di commercio Chieti Pescara, Filiere agroalimentari e prodotti tipici del territorio www.chpe.camcom.it. Consultato il 03 agosto 2026.

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