Involtini di Fénis: vitello, motsetta e Fontina
Gli involtini di Fénis sono fettine sottili di vitello farcite con motsetta e Fontina, arrotolate, fermate con uno stecchino e rosolate nel burro con poco vino bianco.
Ricetta tradizionale degli Involtini di Fénis
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 8 fettine sottili di fesa di vitello
- 80 g di motsetta a fette sottili
- 150 g di Fontina DOP a bastoncini
- 50 g di burro, 1 bicchiere di vino bianco secco
- Salvia, sale e pepe
Preparazione
- Battere leggermente le fettine di vitello per uniformarle
- Disporre su ciascuna una fetta di motsetta e un bastoncino di Fontina
- Arrotolare stretto e fermare con uno stecchino
Rosolare gli involtini nel burro con la salvia, girandoli su tutti i lati.
Sfumare con il vino bianco, coprire e completare la cottura per pochi minuti.
- sottili di fesa di vitello
- motsetta a fette sottili
- Fontina DOP a bastoncini
- burro, 1 bicchiere di vino bianco secco
- Salvia, sale e pepe
- Panna nel fondo di cottura
- Pomodoro o salse rosse
- Formaggi filanti industriali al posto della Fontina
Le origini degli Involtini di Fénis
Fénis, noto per il castello dei Challant, ha nella sua cucina un piatto che combina le due conserve di casa: la motsetta di carne essiccata e la Fontina d'alpeggio.
Gli involtini appartengono alla cucina delle occasioni, quando si acquistava la carne fresca di vitello dal macellaio del paese.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Abbinamenti
Domande frequenti
Che cosa sono gli involtini di Fénis?
Sono involtini di vitello ripieni di motsetta e Fontina, rosolati nel burro e sfumati con vino bianco, tipici del borgo valdostano di Fénis.
Che differenza c'è con la costoletta alla valdostana?
La costoletta è una cotoletta di vitello impanata e farcita di Fontina e prosciutto; gli involtini sono fettine sottili arrotolate e cotte in padella senza impanatura.
Che cos'è la motsetta?
È un salume valdostano di carne bovina o di camoscio, salata, aromatizzata con erbe di montagna ed essiccata.
Con che cosa si servono?
Tradizionalmente con polenta o patate lesse, che raccolgono il fondo di cottura.
Si possono preparare in anticipo?
Si possono formare in anticipo e conservare in frigorifero, ma la cottura va fatta al momento perché il formaggio resti cremoso.
Fonti
- Regione Autonoma Valle d'Aosta, Regione Autonoma Valle d'Aosta — Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari — www.regione.vda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale istituzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione agricoltura e produzioni agroalimentari.
- Office Régional du Tourisme — Valle d'Aosta, Lovevda — Enogastronomia e prodotti della Valle d'Aosta — www.lovevda.it. Consultato il 04 agosto 2026. Portale turistico ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sezione dedicata a cucina, prodotti e itinerari del gusto.
- Accademia Italiana della Cucina, Accademia Italiana della Cucina — Ricettario e tutela della cucina regionale — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 04 agosto 2026. Istituzione culturale riconosciuta dal Ministero della Cultura, impegnata nella documentazione delle ricette tradizionali italiane.
Contenuti correlati
Costoletta di vitello impanata, farcita con Fontina DOP e prosciutto cotto, fritta nel burro fino a dorarsi: variante valdostana della cotoletta, pensata per esaltare il formaggio locale.
Scopri Costoletta alla valdostanaSpezzatino di carne bovina salmistrata, cotta lentamente con cipolla e vino rosso della valle fino a diventare morbidissima: piatto invernale servito tradizionalmente con la polenta.
Scopri Carbonade valdostanaCarne salmistrata ed essiccata ricavata da tagli magri di bovino, un tempo anche di camoscio o stambecco, affettata sottile e condita con olio e limone: salume asciutto tipico delle valli alpine.
Leggi la scheda di Motsetta