vini · Liguria ·

Cinque Terre DOC: il bianco dei terrazzamenti a picco sul mare

Il Cinque Terre DOC è un vino bianco ottenuto principalmente da uve Bosco, insieme ad Albarola e Vermentino, coltivate sui terrazzamenti a strapiombo sul mare dei cinque borghi spezzini. È un vino fresco e sapido, con sentori di macchia mediterranea, prodotto in quantità limitate per la difficoltà di lavorazione dei vigneti terrazzati, spesso raggiungibili solo a piedi.

Vino bianco Cinque Terre DOC in calice con terrazzamenti vitati sullo sfondo
Calice di Cinque Terre DOC con vigneti terrazzati sullo sfondo.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore giallo paglierino, talvolta con riflessi dorati.
  • Profumo di macchia mediterranea, fiori bianchi e frutta a polpa gialla.
  • Sapore fresco e sapido, con un finale leggermente minerale.
  • Gradazione alcolica moderata, coerente con vini bianchi da consumo giovane.

Territorio di produzione

  • I cinque borghi delle Cinque Terre — Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore — in provincia di La Spezia.
  • Vigneti terrazzati a picco sul mare, coltivati con tecniche manuali per l'impossibilità di meccanizzazione.

Materie prime

  • Uve Bosco in percentuale prevalente, secondo il disciplinare.
  • Uve Albarola e Vermentino a completare l'uvaggio.

Lavorazione

  1. Vendemmia manuale, spesso con l'ausilio di teleferiche per il trasporto dell'uva dai terrazzamenti più impervi.
  2. Vinificazione in bianco, con fermentazione a temperatura controllata.
  3. Imbottigliamento entro l'anno successivo alla vendemmia, secondo la prassi per i bianchi giovani.

Stagionatura

  • Vino generalmente destinato al consumo giovane, entro uno o due anni dalla vendemmia.
  • Non prevede un affinamento prolungato in legno secondo il disciplinare della tipologia base.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Controllata riconosciuta dal MASAF, disciplinata a livello nazionale.
  • Il disciplinare definisce l'area di produzione circoscritta ai cinque borghi, l'uvaggio a base di Bosco e i parametri chimico-fisici del vino.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Abbinato a piatti di pesce, in particolare fritture e preparazioni a base di acciughe.
  • Accompagna la focaccia genovese e altre preparazioni salate liguri.
  • Adatto anche come aperitivo, servito fresco.

Conservazione

  • In posizione orizzontale, in luogo fresco e buio, per un consumo entro un paio d'anni dalla vendemmia.
  • Una volta aperta la bottiglia, da consumare entro uno o due giorni in frigorifero.

Curiosità

I vigneti delle Cinque Terre, insieme al paesaggio terrazzato, sono parte del sito UNESCO che include i cinque borghi e fanno parte di un'area protetta dedicata anche alla tutela della viticoltura storica.

La produzione è considerata di viticoltura eroica per la pendenza dei terrazzamenti e l'impossibilità di utilizzare mezzi meccanici nella maggior parte dei vigneti.

Domande frequenti

Quali uve compongono il Cinque Terre DOC?
Principalmente uve Bosco, in percentuale prevalente secondo il disciplinare, insieme ad Albarola e Vermentino che completano l'uvaggio.
Perché si parla di viticoltura eroica per questo vino?
Perché i vigneti si trovano su terrazzamenti a picco sul mare, spesso raggiungibili solo a piedi o con teleferiche, che rendono la lavorazione manuale e molto faticosa.
Con quali piatti si abbina meglio?
Con piatti di pesce, in particolare fritture e preparazioni a base di acciughe, oltre che con la focaccia genovese.

Fonti

  • MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Consorzio Cinque Terre, Disciplinare di produzione dei vini Cinque Terre DOC e Sciacchetrà DOC www.consorziocinqueterre.net. Consultato il 02 agosto 2026.
  • Regione Liguria, Agricoltura, prodotti tipici e tradizioni alimentari liguri www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.

Contenuti correlati

Ultima revisione editoriale: 02 agosto 2026.