Territori del gusto · Liguria

Riviera di Levante e Cinque Terre: cucina tipica, piatti e prodotti

I terrazzamenti a picco sul mare di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore: acciughe, limoni, Cinque Terre DOC e il raro Sciacchetrà.

Terrazzamenti a vigneto delle Cinque Terre a picco sul Mar Ligure

Il territorio in breve

Località principali

  • Monterosso al Mare
  • Vernazza
  • Riomaggiore
  • La Spezia

Tutti i territori del gusto

Dove si trova e cosa lo caratterizza

Riviera di Levante e Cinque Terre si colloca in provincia di La Spezia, in Liguria e comprende le località di Monterosso al Mare, Vernazza, Riomaggiore e La Spezia.

Le produzioni che identificano l'area sono Acciuga di Monterosso, Cinque Terre DOC, Sciacchetrà: materie prime, tecniche e stagionalità locali si riconoscono nella cucina della Liguria documentata nelle schede collegate.

Terrazzamenti a picco sul mare fra Monterosso e Riomaggiore

La Riviera di Levante che comprende le Cinque Terre — Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore — e il golfo della Spezia è un territorio dove la terra coltivabile è stata letteralmente costruita: chilometri di muretti a secco reggono fasce strette di vigna, olivo e limone su pendii che cadono nel mare. Questa scarsità di suolo spiega una cucina essenziale, fatta di pesce azzurro, legumi, erbe spontanee e agrumi, senza carne e con pochissimi grassi animali.

Il pesce di riferimento è l’acciuga: le Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP si conservano in salamoia secca in barili di legno, mentre l’acciuga di Monterosso è la produzione locale storica del borgo, pescata con la lampara nel tratto di mare antistante. Nella versione fresca diventa il piatto delle acciughe al limone, marinate a crudo con il succo degli agrumi coltivati sulle stesse fasce.

Legumi, stoccafisso e insalate di terrazzamento

La cucina spezzina ha due piatti che non si trovano altrove in Liguria: la mesciua spezzina, zuppa di ceci, fagioli e grano cotti insieme e condita con olio a crudo, nata secondo la tradizione locale dai cereali recuperati nel porto, e lo stoccafisso accomodato, merluzzo essiccato reidratato e stufato con patate, olive taggiasche, pinoli e acciughe.

Le insalate di stagione mostrano bene la differenza fra le due riviere: il cundiun delle Cinque Terre è la versione locale a base di pomodori, cipolla, olive e acciughe, mentre il condiglione appartiene alla Riviera di Ponente: stessa logica, ingredienti e proporzioni differenti. Il limone di Monterosso è una varietà a buccia spessa e profumata usata in cucina e in pasticceria.

Cinque Terre DOC e Sciacchetrà: la viticoltura eroica

Il Cinque Terre DOC è un bianco da Bosco, Albarola e Vermentino coltivati sulle fasce terrazzate, dove ogni operazione avviene a mano o con monorotaie: è uno degli esempi italiani più citati di viticoltura eroica. La resa è bassa e la superficie vitata si è fortemente ridotta nel Novecento con l’abbandono delle fasce, oggi in parte recuperate.

Il Cinque Terre Sciacchetrà DOC è la versione passita: le uve migliori appassiscono su graticci per settimane prima della pressatura, con rese in mosto molto ridotte. Il limoncino delle Cinque Terre chiude il pasto. Il percorso dedicato è l’itinerario Riviera di Levante e Cinque Terre; il quadro regionale resta negli archivi dei piatti tipici della Liguria e dei prodotti tipici liguri.

Piatti tipici del territorio (5)

Prodotti simbolo del territorio (3)

Vini, amari e liquori del territorio (3)

Itinerari collegati

Domande frequenti

Cosa si mangia alle Cinque Terre?

La tavola è di mare e di terrazzamento: acciughe salate o al limone, mesciua di ceci e fagioli, stoccafisso accomodato con patate e olive, cundiun d’estate. I vini sono il Cinque Terre DOC e lo Sciacchetrà; a fine pasto il limoncino ottenuto dai limoni coltivati sulle fasce sopra il mare.

Che cos’è lo Sciacchetrà?

È il passito delle Cinque Terre, tipologia della denominazione Cinque Terre DOC: le uve Bosco, Albarola e Vermentino appassiscono su graticci per settimane e vengono pressate solo a fine appassimento, con rese in mosto molto basse. Ne deriva un vino dolce prodotto in quantità minime, tradizionalmente servito con formaggi stagionati e dolci secchi.

Che differenza c’è fra le acciughe di Monterosso e le acciughe sotto sale IGP?

L’Acciuga di Monterosso indica la produzione storica del borgo, legata alla pesca locale e alla salatura in barili di legno secondo tecniche tramandate. Le Acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP sono invece un’indicazione geografica europea che copre il pescato dell’intero Mar Ligure e ne disciplina lavorazione e conservazione.

Perché la viticoltura delle Cinque Terre è detta eroica?

Perché le vigne stanno su fasce larghe pochi metri sostenute da muretti a secco, su pendii ripidissimi affacciati sul mare: non è possibile usare trattori e le operazioni avvengono a mano o con piccole monorotaie. Il costo del lavoro per ettaro è elevatissimo, ed è la ragione principale dell’abbandono di molte terrazze nel Novecento.

Che cos’è la mesciua spezzina?

è una zuppa povera di La Spezia a base di ceci, fagioli cannellini e grano tenero, cotti separatamente per i diversi tempi di cottura e poi uniti, condita con olio a crudo e pepe. Il nome deriva dal dialetto e significa mescolanza; la tradizione locale la collega al recupero dei cereali e legumi dispersi nelle operazioni portuali.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei prodotti DOP, IGP e STG italiani www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • MASAF — Catalogo nazionale dei disciplinari, Disciplinari di produzione delle denominazioni di origine dei vini www.masaf.gov.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • Regione Liguria, Agricoltura e prodotti agroalimentari di qualità liguri www.regione.liguria.it. Consultato il 12 agosto 2026.
  • UNESCO — World Heritage Centre, Lista del Patrimonio Mondiale: siti culturali italiani whc.unesco.org. Consultato il 12 agosto 2026.

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