Mesciua spezzina: storia e ricetta della zuppa dei magazzini portuali
La mesciua è una zuppa povera della Spezia fatta di ceci, fagioli borlotti e chicchi di grano, cotti separatamente e poi mescolati — 'mesciûa' in dialetto significa proprio mescolanza — e conditi a crudo con olio extravergine e pepe nero. Nata dai residui di legumi e cereali recuperati nei magazzini portuali spezzini, è oggi un piatto identitario della città, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale.
Ricetta tradizionale della Mesciua spezzina
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- 150 g di ceci secchi
- 150 g di fagioli borlotti secchi
- 100 g di grano tenero o farro decorticato
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- Sale q.b.
Preparazione
Mettere in ammollo separatamente ceci, fagioli e grano per almeno dodici ore, cambiando l'acqua una volta.
Cuocere i ceci in abbondante acqua non salata fino a renderli morbidi, circa un'ora e mezza.
Cuocere separatamente i fagioli borlotti fino a cottura completa, circa un'ora.
Cuocere il grano in acqua leggermente salata finché i chicchi sono morbidi ma ancora consistenti, circa quaranta minuti.
Unire i tre ingredienti cotti nelle rispettive acque di cottura filtrate, regolando la densità del brodo.
Salare con moderazione e portare a leggero bollore insieme per pochi minuti, per amalgamare i sapori.
Servire calda o tiepida, con un filo abbondante di olio extravergine crudo e una macinata di pepe nero.
- ceci secchi
- fagioli borlotti secchi
- grano tenero o farro decorticato
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- Sale q.b.
Dai residui del porto a piatto identitario
La leggenda vuole che la mesciua sia nata dalla necessità delle donne del porto della Spezia di recuperare piccole quantità di legumi e cereali caduti dai sacchi durante le operazioni di carico e scarico delle navi.
Il nome deriva dal verbo dialettale 'mesciâ', mescolare, riferito proprio all'unione di tre ingredienti diversi cotti separatamente e poi riuniti in un'unica zuppa.
Le caratteristiche in breve
Curiosità
Domande frequenti
Perché ceci, fagioli e grano si cuociono separatamente nella mesciua?
Ogni ingrediente ha tempi di cottura diversi: cuocerli separatamente permette di ottenere per ciascuno la giusta consistenza prima di unirli nella zuppa finale.
Da dove viene il nome mesciua?
Deriva dal verbo dialettale spezzino 'mesciâ', che significa mescolare, in riferimento all'unione dei tre ingredienti principali del piatto.
La mesciua si condisce durante la cottura?
No, il condimento tradizionale con olio extravergine e pepe nero si aggiunge sempre a crudo, al momento di servire, senza soffritti né aromi cotti.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Regione Liguria, Agricoltura, pesca e prodotti tipici della Liguria — www.regione.liguria.it. Consultato il 02 agosto 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario delle cucine regionali italiane — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 02 agosto 2026.
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