Fichi di Cosenza DOP
Fichi essiccati della varietà Dottato coltivati nella provincia di Cosenza: polpa chiara, dolcezza intensa, base delle crocette e dei fichi ripieni.
Apri la schedaFormaggi, salumi, oli, vini, pani e dolci del territorio. Le schede riportano origine geografica, certificazione, disciplinare e collegamento ai piatti che li vedono protagonisti.
805 prodotti tipici · ne stai vedendo 24.
Fichi essiccati della varietà Dottato coltivati nella provincia di Cosenza: polpa chiara, dolcezza intensa, base delle crocette e dei fichi ripieni.
Apri la schedaFichi essiccati al sole, farciti con mandorle tostate e chiodi di garofano, poi cotti in forno: dolce tradizionale del Brindisino.
Apri la schedaCultivar Dottato essiccata al sole e in essiccatoi tradizionali, spesso farcita con mandorle e noci o ricoperta di cioccolato.
Apri la scheda
Fico d'India coltivato sulle pendici dell'Etna nelle varietà Surfarina (gialla), Sanguigna (rossa) e Muscaredda (bianca). DOP dell'Unione Europea dal 2003.
Apri la schedaFiletto di maiale marinato e avvolto in un impasto di salame, poi insaccato e stagionato: specialità dell'Alto Monferrato acquese, nel comune di Ponzone.
Apri la schedaAcquavite di vinaccia sarda ad alta gradazione, il cui nome ricorda il filo di ferro con cui si segnalavano le damigiane nascoste all'epoca della distillazione clandestina.
Apri la scheda
PATErba spontanea della macchia mediterranea pugliese raccolta a mazzi: fronde, germogli e ombrelle profumate d'anice insaporiscono taralli, focacce, zuppe e verdure. Iscritto all'elenco PAT della Regione Puglia come «Finocchio selvatico», è la materia prima da cui si ricava anche il liquore al finocchietto.
Apri la schedaSalame di puro suino insaporito con semi di finocchio selvatico, prodotto in tutta la Toscana: consistenza morbida e profumo caratteristico che lo distingue da tutti gli altri salami italiani.
Apri la schedaMozzarella di latte vaccino a pasta filata fresca: cagliata acidificata, filata in acqua calda e formata a mano o a macchina, conservata nel proprio liquido di governo. Il nome «fiordilatte» distingue il prodotto da latte di vacca dalla mozzarella di bufala, che per legge può chiamarsi mozzarella senza specificazioni solo se ottenuta da latte di bufala.
Apri la schedaPecorino a latte crudo di pecora sarda lavorato secondo la tradizione pastorale della Barbagia, affumicato naturalmente e stagionato a lungo: sapore intenso e leggermente piccante.
Apri la scheda
PATFocaccia alta e soffice di semola e patate, condita con pomodorini, olive e olio extravergine, cotta in teglia tonda: specialità della città di Bari.
Apri la schedaSfoglia sottilissima di farina, acqua e olio farcita con formaggio fresco a pasta molle, chiusa con una seconda sfoglia e cotta al forno fino a una crosta dorata e bollicine croccanti: specialità di Recco, nel Golfo Paradiso.
Apri la schedaVariante genovese della focaccia, più sottile e croccante rispetto a quella classica, tipica del quartiere di Voltri, a ponente di Genova.
Apri la schedaFormaggio a latte crudo vaccino intero, prodotto in tutta la Valle d'Aosta con il latte di una sola mungitura, stagionato almeno tre mesi in grotte o celle naturali: pasta morbida e occhiatura fine, sapore che si intensifica con la maturità.
Apri la schedaFormaggio carnico ottenuto sminuzzando forme di latteria di diverse stagionature e rimpastandole con latte, panna, sale e pepe: sapore intenso e struttura granulosa.
Apri la schedaFormaggio di solo latte caprino crudo prodotto nella provincia di Varese fra Luino, la Valcuvia e le Valli del Verbano: pasta bianca morbida e crosta sottile, prima DOP italiana di capra a latte intero crudo.
Apri la schedaPiccolo formaggio a latte crudo vaccino o misto, a pasta morbida e crosta sottile, prodotto negli alpeggi dell'Appennino ligure orientale, in Val d'Aveto.
Apri la schedaFormaggio affinato in fosse di arenaria a Sogliano al Rubicone e nei comuni limitrofi, con aroma intenso e nota amarognola finale.
Apri la schedaFormaggio pecorino o misto stagionato per mesi in fosse di tufo scavate nel terreno, chiuse ermeticamente: tradizione condivisa con la vicina Romagna e diffusa nel Pesarese.
Apri la schedaFormaggio vaccino a pasta semidura prodotto dalle latterie turnarie diffuse in tutta la pianura friulana: dolce da fresco, più deciso con la stagionatura.
Apri la schedaFormaggio vaccino stagionato immerso o massaggiato con vinaccia e mosto di uve rosse durante la vendemmia, che gli conferisce la crosta violacea e un aroma vinoso: tradizione delle campagne trevigiane.
Apri la schedaFormaggio di montagna della Val Brembana, prodotto con latte vaccino crudo intero munto in giornata negli alpeggi bergamaschi.
Apri la schedaFragola coltivata nella piana del Metapontino, fra Ionio e colline lucane: raccolta a maturazione avanzata, colore rosso brillante, profumo marcato e polpa dolce a bassa acidità.
Apri la schedaSpumante metodo classico prodotto nell'area collinare bresciana della Franciacorta da uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con lunghi affinamenti sui lieviti.
Apri la scheda