
Provola dei Nebrodi DOP
Formaggio a pasta filata di latte vaccino dei pascoli dei Monti Nebrodi (Messina), a forma di pera con testina, stagionatura da fresco a stagionato.
Apri la schedaFormaggi, salumi, oli, vini, pani e dolci del territorio. Le schede riportano origine geografica, certificazione, disciplinare e collegamento ai piatti che li vedono protagonisti.
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Formaggio a pasta filata di latte vaccino dei pascoli dei Monti Nebrodi (Messina), a forma di pera con testina, stagionatura da fresco a stagionato.
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Formaggio a pasta filata semiduro della Penisola Sorrentina, prodotto con latte crudo bovino (in parte di razza Agerolese). DOP dell'Unione Europea dal 2010.
Apri la schedaFormaggio a pasta filata prodotto in Lombardia, Veneto, Trentino ed Emilia, nelle tipologie dolce e piccante secondo il caglio impiegato.
Apri la schedaFormaggio vaccino a pasta semicotta lavato in salamoia durante la stagionatura, dall'odore intenso ma dal sapore dolce: prodotto in Val di Fiemme e Fassa, detto anche Spretz Tzaorì in ladino.
Apri la schedaFormaggio a pasta molle a breve stagionatura, dal nome legato al "quartirolo", il foraggio del quarto taglio autunnale dei prati lombardi.
Apri la schedaCicoria dal cespo tondo e compatto, rosso intenso, coltivata nelle campagne fra Chioggia e il basso Veneziano: più diffusa e meno stagionale del radicchio di Treviso, si consuma cruda o saltata.
Apri la schedaRadicchio rosso a cespo compatto e ovale coltivato nel Veronese e in aree limitrofe di Vicenza e Padova, nelle tipologie precoce e tardiva: foglie rosso scuro con costa bianca e sapore amarognolo.
Apri la schedaCicoria dalle foglie rosso vinoso e dalla costa bianca, disponibile nelle tipologie Precoce e Tardivo: quest'ultimo, sottoposto a imbianchimento in acqua corrente, ha foglie arricciate e sapore amarognolo.
Apri la schedaCicoria dalle foglie giallo crema screziate di rosso, ottenuta con lo stesso imbianchimento del radicchio tardivo di Treviso: sapore più delicato e croccante, coltivata fra Castelfranco Veneto e Treviso.
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Grande caciocavallo a parallelepipedo di latte crudo di vacca Modicana, stagionato appeso a corda. DOP dell'Unione Europea dal 1996: simbolo dell'altopiano ibleo.
Apri la schedaVino dolce da uve Verduzzo friulano coltivate sui ripidi pendii di Nimis e Tarcento: colore dorato, tannino insolito per un bianco, note di miele e frutta secca.
Apri la schedaOrtaggio a radice coltivato nella Bassa Atesina intorno a Egna, utilizzato tradizionalmente per il ripieno dei casunziei e come contorno lessato con aceto.
Apri la schedaFormaggio vaccino a pasta semidura di forma quadrata o rotonda, prodotto nel Cuneese: nella menzione d'alpeggio è lavorato oltre i 900 metri, con sapore più intenso.
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PATLiquore di amarene o visciole selvatiche macerate nel Montepulciano d'Abruzzo con zucchero: colore rosso rubino intenso, sapore dolce-amaro. Diffuso in tutta la regione. PAT.
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PATLiquore tradizionale della Ciociaria a base di visciole, alcol e vino rosso locale (Cesanese), zuccherato e macerato al sole per diverse settimane. Tra i PAT del Lazio.
Apri la schedaLiquore domestico ottenuto per macerazione alcolica di ciliegie nere o di noci con zucchero e spezie: rosso scuro, dolce e morbido, si prepara in casa a fine estate.
Apri la schedaFormaggio freschissimo a coagulazione rapida, di latte vaccino o misto, consumato entro pochi giorni dalla produzione: privo di crosta, viene tradizionalmente avvolto in foglie di felce o di castagno.
Apri la schedaFormaggio fresco a coagulazione rapida, ottenuto dal primo latte munto dopo il parto delle vacche, consumato entro pochi giorni: prodotto stagionale e povero, legato al calendario dell'alpeggio.
Apri la schedaVino dolce da uve Garganega appassite, prodotto nella stessa area del Soave: aromi di miele e frutta candita, tradizionalmente abbinato ai dolci di mandorla e ai formaggi erborinati.
Apri la schedaDolcetti morbidi a base di pasta di mandorle, zucchero e albume, dalla forma a losanga e ricoperti di zucchero a velo: dolce natalizio storico della pasticceria senese.
Apri la schedaRicotta salata e affumicata con legni di faggio nelle malghe carniche: si grattugia su cjarsons, blecs e polenta.
Apri la schedaLatticino ottenuto dal siero della lavorazione della Mozzarella di Bufala Campana DOP: pasta bianco-porcellana, sapore dolce e nota lattica intensa, disponibile fresca o «fresca omogeneizzata».
Apri la schedaRicotta fresca ottenuta dal siero della lavorazione del Morlacco negli alpeggi del massiccio del Grappa, consumata calda appena estratta o con un filo di miele.
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PATRicotta lavorata a lungo, salata e fatta fermentare per mesi in vasi di vetro: pasta cremosa color avorio dal sapore forte e piccante. Prodotto tradizionale (PAT) diffuso in tutta la Puglia.
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