Torrone di Bagnara IGP
Torrone di mandorle, miele e zucchero lavorato a Bagnara Calabra nelle versioni Martiniana e Torrefatto glassato, con copertura di cacao, cannella e chiodi di garofano.
Apri la schedaFormaggi, salumi, oli, vini, pani e dolci del territorio. Le schede riportano origine geografica, certificazione, disciplinare e collegamento ai piatti che li vedono protagonisti.
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Torrone di mandorle, miele e zucchero lavorato a Bagnara Calabra nelle versioni Martiniana e Torrefatto glassato, con copertura di cacao, cannella e chiodi di garofano.
Apri la schedaTorrone sannita prodotto a Benevento dal Medioevo, nelle versioni Cupedia (duro con miele e mandorle) e torrone morbido al cioccolato.
Apri la schedaTorrone marchigiano di miele, albume, mandorle e nocciole, prodotto a Camerino nell'entroterra maceratese: consistenza friabile e forte legame con il miele appenninico.
Apri la schedaPane alto e sofficissimo arricchito con formaggio grattugiato e uova, cotto in stampi tradizionali a cupola: si prepara per la Pasqua e si consuma con salumi e uova sode a colazione.
Apri la schedaFamiglia di torte salate liguri a base di bietole, zucchine o carciofi, uova e riso, racchiuse in sfoglie sottili: parenti della torta pasqualina, diffuse in tutta la regione.
Apri la schedaVino bianco DOC (dal 1972) da uve Trebbiano abruzzese e Bombino bianco. Colore paglierino, profumo delicato, sapore secco e armonico.
Apri la schedaPasta filata fresca intrecciata a mano in lunghe trecce, tipica del Basso Molise, dal sapore dolce e dalla struttura fibrosa.
Apri la schedaVariante trentina del Grana Padano, prodotta con latte delle malghe di montagna del Trentino, secondo il medesimo disciplinare consortile del Grana Padano DOP.
Apri la schedaDenominazione che comprende numerose tipologie di bianchi e rossi (Chardonnay, Pinot Grigio, Marzemino) prodotte nelle valli trentine, dall'Adige alla Vallagarina.
Apri la schedaSpumante metodo classico da uve Chardonnay e Pinot Nero coltivate sulle colline trentine, prodotto secondo il disciplinare Trentodoc: la prima denominazione italiana dedicata esclusivamente alla spumantizzazione classica.
Apri la schedaTrote allevate nelle acque sorgive della pianura friulana, filettate e affumicate a freddo: prodotto di nicchia degli allevamenti fra San Daniele e Fagagna.
Apri la schedaTrota allevata nelle acque limpide e fresche del fiume Nera, in Valnerina: apprezzata affumicata o cotta in umido, è tra i prodotti ittici più noti dell'entroterra umbro.
Apri la schedaDolce pasquale cavo ottenuto colando cioccolato temperato in stampi a mezzo uovo, saldati attorno a una sorpresa. La tecnica si è consolidata nella cioccolateria torinese fra Ottocento e primo Novecento, ma la diffusione è nazionale: non esiste alcuna denominazione DOP, IGP o STG che lo tuteli.
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Uva da tavola coltivata nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto e Foggia. Varietà: Italia, Vittoria, Red Globe, Regina. IGP dell'Unione Europea.
Apri la schedaDenominazione della provincia di Bergamo con rossi da Merlot e Cabernet e bianchi da Chardonnay e Pinot Bianco, coltivati fra le colline dell'alta pianura bergamasca.
Apri la schedaDenominazione interregionale prodotta lungo la valle dell'Adige tra Trentino-Alto Adige e Veneto, con bianchi e rossi di beva quotidiana da vitigni come Pinot Grigio e Schiava.
Apri la schedaVino bianco secco prodotto con uve Prié Blanc coltivate su piede franco fra Morgex e La Salle, ai piedi del Monte Bianco, in alcuni fra i vigneti europei più alti: profilo fresco e minerale.
Apri la schedaVino aromatico da uve Moscato bianco coltivate attorno a Chambave, prodotto sia in versione secca sia in versione passita dolce: profumo intenso di fiori bianchi e frutta matura.
Apri la schedaVino rosso a base di Nebbiolo, localmente detto Picotendro, coltivato su terrazzamenti in pietra a secco nel comune di Donnas, all'ingresso della valle: struttura elegante e buona longevità.
Apri la schedaVino rosso da uve Petit Rouge coltivate sui ripidi terrazzamenti soleggiati di Arvier, che secondo la tradizione ricordano l'inferno per il calore estivo: colore rubino e sapore sapido.
Apri la schedaFormaggio semigrasso ottenuto da latte vaccino, anche parzialmente scremato, talvolta con aggiunta di latte di capra: tradizione dei piccoli produttori di alpeggio, con sapore che varia dal dolce al piccante secondo la stagionatura.
Apri la schedaVino bianco ottenuto da uve Pinot Grigio, localmente chiamato Malvoisie, coltivate sui pendii soleggiati di Nus: disponibile in versione secca e nella rara versione passita flétri.
Apri la schedaVino rosso a base di uve Petit Rouge, coltivato sui terrazzamenti del comune di Saint-Pierre e della valle centrale: colore rubino intenso e sapore asciutto, il rosso più diffuso della regione.
Apri la schedaProsciutto crudo stagionato nella frazione di Bosses, a Saint-Rhémy-en-Bosses, in fienili di alta quota ventilati naturalmente, con concia di sale ed erbe di montagna: sapore delicato e profumo di fieno alpino.
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