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Abbacchio Romano IGP: caratteristiche, produzione e territorio

L'Abbacchio Romano IGP è la carne di agnello da latte, macellato entro un'età massima definita dal disciplinare, nato e allevato nel Lazio. Ha ottenuto il riconoscimento IGP dall'Unione Europea nel 2009. È carne chiara, tenera e a basso contenuto di grasso, protagonista della cucina romana e in particolare dei menù pasquali.

Abbacchio Romano IGP al forno con rosmarino e patate in tegame di terracotta
Abbacchio Romano IGP al forno con rosmarino e patate in coccio di terracotta.Redazione Piatto Tipico · Immagine editoriale illustrativa realizzata per Piatto Tipico — non rappresenta una confezione commerciale certificata. · fonte: Immagine editoriale generata dalla redazione a scopo illustrativo.

Caratteristiche del prodotto

  • Carne chiara, dal rosa tenue al rosa carico.
  • Consistenza morbida, tessitura fine.
  • Grasso di copertura bianco, in quantità limitata.
  • Sapore delicato, poco marcato dagli aromi di allevamento adulto.
  • Peso della carcassa e età di macellazione conformi al disciplinare.

Territorio di produzione

  • Nascita, allevamento e macellazione nel territorio della Regione Lazio.
  • Razze ovine ammesse: quelle indicate dal disciplinare (tra cui Sarda, Comisana, Sopravissana, Massese e loro incroci con arieti Merinizzata Italiana, Suffolk, Ile de France).
  • Alimentazione basata su latte materno e, per gli animali svezzati, su foraggi ed essenze delle aree di pascolo del Lazio.

Materie prime

  • Agnelli nati e allevati nel Lazio.
  • Alimentazione principale a latte materno.
  • Per gli animali svezzati, integrazione con foraggi tipici e cereali secondo il disciplinare.

Lavorazione

  1. Macellazione presso stabilimenti autorizzati, situati nel territorio della Regione Lazio.
  2. Refrigerazione e sezionamento nelle prime ore dopo la macellazione.
  3. Etichettatura conforme al disciplinare, con marchio IGP e riferimenti al lotto.

Stagionatura

  • Prodotto fresco: non prevede stagionatura.
  • Consumo consigliato entro pochi giorni dall'acquisto o nei tempi indicati dal produttore.

Disciplinare

  • Riconoscimento IGP con Regolamento (CE) n. 507/2009 del 15 giugno 2009.
  • Il disciplinare definisce razze ammesse, alimentazione, età massima alla macellazione, peso della carcassa e requisiti di etichettatura.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Alla romana, in tegame con aglio, salvia, aceto e alici (abbacchio brodettato o alla cacciatora).
  • Abbacchio a scottadito: costolette scottate rapidamente sulla brace.
  • Al forno con patate, rosmarino e aglio, piatto simbolo del pranzo di Pasqua romano.
  • Impiegato anche in preparazioni domestiche di brodi e ragù bianchi di stagione.

Conservazione

  • Conservare in frigorifero, tra 0 e 4 °C, ben separato da altri alimenti crudi.
  • Congelare rapidamente se non consumato entro i tempi indicati.
  • Cuocere sempre a temperatura interna adeguata, come per tutte le carni fresche.

Curiosità

Il termine «abbacchio» è tipicamente romano e indica l'agnello giovane da latte, distinto dall'agnello adulto.

La macellazione di agnelli da latte nel Lazio è documentata dalle fonti storiche sin dall'epoca romana; l'IGP tutela una tradizione allevamento locale ancora oggi ampiamente diffusa nella Sabina, sui Monti Ernici e nei territori pastorali della regione.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra abbacchio e agnello?
L'abbacchio è un agnello da latte, macellato molto giovane; ha carne più chiara e più tenera dell'agnello adulto.
Perché è tipico della Pasqua romana?
La macellazione degli agnelli tra fine inverno e primavera coincide storicamente con il periodo pasquale, e la tradizione culinaria romana ha reso l'abbacchio al forno con patate uno dei piatti simbolo della Pasqua.
Come si riconosce quello IGP?
Il prodotto deve riportare in etichetta la denominazione «Abbacchio Romano IGP» e il logo europeo IGP, con riferimenti al lotto e all'allevatore/macellatore.
Ha molto grasso?
No: l'abbacchio da latte ha grasso di copertura contenuto e carne magra; è considerato tra i tagli ovini più leggeri.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP · IGP · STG — Abbacchio Romano IGP ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale dell'Unione Europea delle denominazioni protette.
  • Unione Europea, Regolamento (CE) n. 507/2009 — registrazione IGP «Abbacchio Romano» eur-lex.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
  • MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP · IGP · STG — carni fresche www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.