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Aceto Balsamico di Modena IGP: che cos'è e come si legge l'etichetta

L'Aceto Balsamico di Modena IGP è un condimento ottenuto da mosto d'uva cotto o concentrato e aceto di vino, con eventuale aggiunta di caramello come colorante nei limiti previsti. L'affinamento minimo è di 60 giorni; la dicitura «invecchiato» richiede almeno tre anni in botte. È un prodotto diverso dall'Aceto Balsamico Tradizionale DOP.

Bottiglia di Aceto Balsamico di Modena IGP scuro con etichetta
Bottiglia di Aceto Balsamico di Modena IGP con versatore.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore bruno intenso e limpido.
  • Densità variabile in base alla percentuale di mosto: dai prodotti fluidi a quelli più sciropposi.
  • Profumo acetico con nota dolce di mosto cotto.
  • Gusto agrodolce, più diretto e acido rispetto al Tradizionale DOP.

Territorio di produzione

  • Elaborazione limitata alle province di Modena e Reggio Emilia.
  • Le uve possono provenire da diverse aree italiane, secondo quanto previsto dal disciplinare.

Materie prime

  • Mosto d'uva cotto o concentrato, da varietà ammesse dal disciplinare.
  • Aceto di vino.
  • Eventuale caramello come colorante, entro i limiti fissati.

Lavorazione

  1. Il mosto viene cotto o concentrato per aumentarne la densità zuccherina.
  2. Si unisce l'aceto di vino e, se previsto, una quota di aceto invecchiato.
  3. La miscela viene affinata in contenitori di legno o in altri recipienti ammessi.
  4. Il prodotto viene poi standardizzato, filtrato e imbottigliato.

Stagionatura

  • Affinamento minimo di 60 giorni.
  • La menzione «invecchiato» è consentita dopo almeno tre anni di maturazione in botte.
  • Non esistono, per questa IGP, le lunghe batterie dodicennali del Tradizionale.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta registrata a livello europeo.
  • L'etichetta deve riportare la denominazione completa e il logo IGP: le diciture generiche come «condimento balsamico» indicano prodotti fuori denominazione.
  • Non va confuso con l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP né con quello di Reggio Emilia DOP.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Su insalate e verdure crude, come condimento quotidiano.
  • In riduzione, per glasse su carni bianche e verdure grigliate.
  • Nelle marinature e nelle vinaigrette.
  • Nei piatti in cui è richiesta acidità dolce, dove il Tradizionale DOP sarebbe sprecato.

Conservazione

  • In luogo fresco e buio, bottiglia ben chiusa.
  • Dopo l'apertura non richiede refrigerazione.
  • Conservare lontano da fonti di calore, che alterano gli aromi.

Domande frequenti

Qual è la differenza con il Tradizionale DOP?
Il Tradizionale DOP è composto di solo mosto cotto e invecchia almeno dodici anni in batteria; l'IGP contiene aceto di vino, ammette il caramello e ha un affinamento minimo di 60 giorni.
Che cosa significa «invecchiato» in etichetta?
Indica un prodotto maturato almeno tre anni in botte, secondo quanto previsto dal disciplinare IGP.
«Condimento balsamico» è la stessa cosa?
No: si tratta di prodotti che non rientrano in alcuna denominazione registrata e non sono soggetti ai vincoli del disciplinare.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Aceto Balsamico di Modena IGP — Registro europeo DOP/IGP ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.