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Aleatico di Gradoli DOC: il rosso dolce del Lago di Bolsena
L'Aleatico di Gradoli DOC è un vino rosso dolce, da dessert e da meditazione, prodotto sulle sponde nord-occidentali del Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. Riconosciuto come DOC nel 1972, si ottiene dal vitigno autoctono Aleatico (minimo 95%). Sono previste le tipologie base, Liquoroso, Liquoroso Riserva e Passito.

Caratteristiche del prodotto
- Colore rosso rubino con riflessi porpora o granato secondo la tipologia.
- Profumo intenso e caratteristico di piccoli frutti rossi maturi (ciliegia, more), rosa e spezie dolci.
- Sapore dolce, morbido, di buona struttura, con equilibrata acidità.
- Tipologie: Aleatico di Gradoli DOC, Liquoroso, Liquoroso Riserva, Passito.
- Servizio consigliato a 12–14 °C (16–18 °C per Liquoroso e Passito).
Territorio di produzione
- Comuni di Gradoli, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e Latera, in provincia di Viterbo (Tuscia).
- Suoli vulcanici dei Vulsini, sulle sponde nord-occidentali del Lago di Bolsena.
- Altitudini tra 300 e 500 m s.l.m., con esposizioni prevalentemente collinari.
Materie prime
- Aleatico (vitigno autoctono a bacca nera) minimo 95%.
- Eventuali altri vitigni a bacca nera autorizzati per la provincia di Viterbo fino al 5%.
Lavorazione
- Vendemmia a completa maturazione zuccherina.
- Per il Passito: appassimento delle uve su graticci o in fruttai per alcune settimane.
- Per il Liquoroso: fermentazione parziale con aggiunta di alcol di origine vitivinicola secondo disciplinare.
- Affinamento in botte o vasca, imbottigliamento e ulteriore evoluzione in bottiglia.
Stagionatura
- Aleatico di Gradoli DOC «base»: consumo entro 3–5 anni.
- Liquoroso Riserva e Passito: notevole capacità di invecchiamento, anche oltre 10 anni.
Disciplinare
- Riconoscimento DOC con DPR del 22 marzo 1972.
- Il disciplinare definisce area di produzione, uvaggio, tipologie, gradazione alcolica e residuo zuccherino minimi.
- Tutela affidata al Consorzio di Tutela Vini della Tuscia.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Vino da dessert e da meditazione.
- Abbinamento con la piccola pasticceria secca della Tuscia (tozzetti, ciambelline al vino).
- Crostate di frutta e frutti di bosco, cioccolato fondente non amaro, formaggi erborinati.
- Servire in piccoli calici da dessert.
Conservazione
- Ambiente fresco (12–14 °C), buio, bottiglia orizzontale.
- Le versioni Riserva e Passito sviluppano complessità aromatica con l'affinamento in bottiglia.
Curiosità
L'Aleatico è un vitigno di antichissima tradizione mediterranea, presente in area laziale e toscana.
A Gradoli, ogni anno il giorno delle Ceneri si celebra il «Pranzo del Purgatorio», storica manifestazione durante la quale l'Aleatico locale è protagonista.
Domande frequenti
- L'Aleatico di Gradoli è un vino dolce?
- Sì. È un vino rosso dolce, con tipologie base, Liquoroso, Liquoroso Riserva e Passito. Il Liquoroso presenta gradazione alcolica più elevata grazie all'aggiunta di alcol di origine vitivinicola.
- Con cosa abbinarlo?
- Piccola pasticceria secca, crostate di frutta, cioccolato fondente non amaro, formaggi erborinati. È eccellente come vino da meditazione.
- Che vitigno usa?
- Il vitigno Aleatico, autoctono e antichissimo, coltivato sulle sponde vulcaniche del Lago di Bolsena.
Fonti
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale delle DOP e IGP dei vini italiani — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Le denominazioni dei vini del Lazio — www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Federdoc — Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle Denominazioni dei Vini Italiani, Registro dei Consorzi di tutela vini a denominazione — www.federdoc.com. Consultato il 27 luglio 2026.
- Comune di Gradoli, Aleatico di Gradoli DOC e Pranzo del Purgatorio — www.comune.gradoli.vt.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.