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Amarene Brusche di Modena IGP: confettura senza addensanti

Le Amarene Brusche di Modena IGP sono una confettura ottenuta da amarene della zona modenese e zucchero, cotta a fuoco diretto e senza addensanti, conservanti o coloranti. Il gusto è agrodolce, con l'acidità tipica dell'amarena brusca.

Confettura di Amarene Brusche di Modena IGP di colore rosso scuro
Vasetto di Amarene Brusche di Modena IGP con la tipica confettura scura.

Caratteristiche del prodotto

  • Colore rosso bruno intenso.
  • Consistenza densa ma non gelatinosa, con pezzi di frutta riconoscibili.
  • Profumo di amarena cotta.
  • Sapore agrodolce, con acidità marcata rispetto alle confetture comuni.

Territorio di produzione

  • Zona di produzione individuata dal disciplinare nella provincia di Modena e in comuni limitrofi.
  • La coltivazione dell'amarena è tradizionalmente diffusa nelle campagne modenesi.

Materie prime

  • Amarene delle varietà brusche ammesse dal disciplinare.
  • Zucchero.
  • Nessun addensante, conservante, colorante o aroma aggiunto.

Lavorazione

  1. Le amarene vengono raccolte a maturazione e denocciolate.
  2. La frutta è cotta a fuoco diretto con lo zucchero, in caldaia aperta.
  3. La concentrazione avviene per evaporazione, senza pectine aggiunte.
  4. Il prodotto caldo viene invasettato e pastorizzato secondo le prescrizioni.

Stagionatura

  • Non prevista: la conservabilità deriva dalla concentrazione zuccherina e dal trattamento termico.
  • Il prodotto si mantiene a lungo nel vasetto integro.

Disciplinare

  • Indicazione Geografica Protetta registrata a livello europeo.
  • Il disciplinare definisce zona, varietà di amarena, rapporto frutta-zucchero e divieto di additivi.
  • Le confetture di amarene generiche non possono usare la denominazione.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Nelle crostate e nei dolci di pasta frolla.
  • Su ricotta, formaggi freschi e Squacquerone di Romagna DOP.
  • Con formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano DOP.
  • Come farcitura di ciambelle, bensone e torte da colazione.

Conservazione

  • Vasetto integro: in luogo fresco e asciutto.
  • Dopo l'apertura: in frigorifero, da consumare in tempi brevi.
  • L'assenza di conservanti richiede attenzione all'igiene del cucchiaio.

Domande frequenti

Perché si chiamano «brusche»?
Il termine dialettale indica l'acidità dell'amarena utilizzata, che resta percepibile anche dopo la cottura con lo zucchero.
Contengono addensanti?
No: il disciplinare vieta addensanti, conservanti e coloranti. La densità deriva dalla sola concentrazione per evaporazione.
Come si usano in pasticceria?
Sono la farcitura tradizionale delle crostate modenesi e si abbinano bene a ricotta, formaggi freschi e dolci da forno.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Amarene Brusche di Modena IGP — Registro europeo DOP/IGP ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.