amari-liquori-distillati · Emilia-Romagna ·
Anicione di Finale Emilia: l'anice della Bassa modenese
L'anicione è un liquore all'anice storicamente legato a Finale Emilia, nella Bassa modenese. Dolce, limpido e balsamico, viene servito a fine pasto e impiegato anche per profumare dolci casalinghi.
Caratteristiche del prodotto
- Aspetto limpido, incolore o leggermente paglierino.
- Aroma intenso di anice.
- Gusto dolce, con chiusura fresca e balsamica.
- Consumo tradizionale a fine pasto.
Territorio di produzione
- Finale Emilia e comuni della Bassa modenese.
- L'uso dei liquori anisati è comunque diffuso in gran parte del Modenese.
Materie prime
- Semi di anice o anice stellato, secondo l'uso.
- Alcol per liquori.
- Zucchero e acqua.
Lavorazione
- Infusione alcolica degli aromi anisati.
- Aggiunta di sciroppo di zucchero e correzione della gradazione.
- Filtrazione, riposo e imbottigliamento.
- Le proporzioni variano secondo le ricette locali e familiari.
Stagionatura
- Riposo breve per l'armonizzazione degli aromi.
- Nessun passaggio in legno.
Disciplinare
- Liquore della tradizione locale, privo di denominazione europea.
- La sua diffusione è documentata dagli usi gastronomici della Bassa modenese.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Servito liscio a fine pasto.
- Per profumare ciambelle e dolci da forno casalinghi.
- Nei fritti dolci di carnevale.
- In accompagnamento al caffè, nel gesto della correzione.
Conservazione
- In bottiglia chiusa, lontano da fonti di calore.
- Servizio a temperatura ambiente o fresco.
- Lunga conservabilità.
Domande frequenti
- Che differenza c'è con il sassolino?
- Sono entrambi liquori anisati modenesi: il sassolino è legato a Sassuolo e molto usato in pasticceria, l'anicione è riferito all'area di Finale Emilia. I profili possono essere simili, cambiano tradizione e ricette locali.
- Si usa in cucina?
- Sì, per profumare impasti dolci e fritti di carnevale, oltre al consumo come digestivo.
- È una produzione esclusiva di Finale Emilia?
- Il legame storico è con quel territorio, ma liquori all'anice sono prodotti e consumati in tutta la Bassa e oltre.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Comune di Modena — portale turistico, Tradizioni gastronomiche e prodotti tipici del territorio modenese — www.visitmodena.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali — www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
Contenuti correlati
Piatto tipico · Dolci · Forlì
Ciambella romagnola
Ciambellone compatto da inzuppo, con granella di zucchero in superficie: si accompagna tradizionalmente all'Albana passito o al vino da dessert.
Scopri Ciambella romagnolaPiatto tipico · Primi piatti · Bologna
Tortellini in brodo
Pasta ripiena di piccola pezzatura con lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella, Parmigiano Reggiano e noce moscata, servita nel brodo di cappone.
Scopri Tortellini in brodoPiatto tipico · Primi piatti · Bologna
Tagliatelle al ragù bolognese
Sfoglia all'uovo tirata a mano e tagliata sottile, condita con il ragù di carne a lunga cottura depositato dall'Accademia Italiana della Cucina.
Scopri Tagliatelle al ragù bologneseUltima revisione editoriale: 30 luglio 2026.