amari-liquori-distillati · Emilia-Romagna ·
Bargnolino piacentino: il liquore delle prugnole selvatiche
Il bargnolino è un liquore casalingo delle valli piacentine ottenuto dall'infusione delle prugnole selvatiche, chiamate localmente bargnò, in vino rosso o in alcol, con zucchero e spezie. Ha colore rosso scuro, profilo asciutto e leggermente astringente, e si serve a fine pasto.
Caratteristiche del prodotto
- Colore rosso scuro, tendente al granato.
- Naso di frutti di bosco e spezie.
- Gusto asciutto, con nota astringente delle prugnole.
- Gradazione contenuta nelle versioni a base di vino.
Territorio di produzione
- Valli della provincia di Piacenza, in particolare le aree collinari e appenniniche.
- Preparazioni analoghe a base di prugnole esistono anche altrove: la specificità piacentina sta nell'uso e nel nome dialettale.
Materie prime
- Prugnole selvatiche (frutti del prugnolo), raccolte in autunno.
- Vino rosso oppure alcol, secondo la versione.
- Zucchero.
- Spezie come cannella e chiodi di garofano, secondo l'uso familiare.
Lavorazione
- Raccolta delle prugnole a piena maturazione, tradizionalmente dopo le prime brinate.
- Infusione dei frutti nel vino o nell'alcol con zucchero e spezie.
- Periodo di macerazione con agitazioni periodiche.
- Filtrazione e imbottigliamento.
Stagionatura
- Riposo di alcune settimane o mesi dopo la filtrazione.
- Il tempo smussa l'astringenza dei frutti.
Disciplinare
- Preparazione della tradizione domestica, censita fra gli usi gastronomici locali.
- Non esistono denominazioni europee: le ricette variano da famiglia a famiglia.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Servito a fine pasto come digestivo.
- In accompagnamento a dolci secchi e biscotti.
- Con formaggi stagionati piacentini.
- Come base per bagne di dolci al cucchiaio.
Conservazione
- In bottiglia chiusa e al buio.
- Servizio fresco, intorno ai 12-14 °C, nelle versioni a base di vino.
- Le versioni a base di vino hanno durata più breve rispetto a quelle alcoliche.
Domande frequenti
- Che cosa sono i bargnò?
- È il nome dialettale piacentino delle prugnole, i piccoli frutti scuri e astringenti del prugnolo selvatico.
- Si prepara con vino o con alcol?
- Esistono entrambe le versioni: quella con vino rosso è più leggera e va consumata prima, quella con alcol si conserva più a lungo.
- Quando si raccolgono i frutti?
- In autunno, per tradizione dopo le prime brinate, che rendono le prugnole meno aspre.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Comune di Piacenza — portale turistico, Prodotti e tradizioni gastronomiche del territorio piacentino — www.comune.piacenza.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali — www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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