Caciotta Genuina Romana PAT: caratteristiche, produzione e tradizione
La Caciotta Genuina Romana è un formaggio tradizionale della campagna romana, ottenuto principalmente da latte di pecora oppure da latte misto (ovino e vaccino) secondo le tradizioni caseificatrici locali. È inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Lazio. Ha stagionatura breve o media e sapore delicato: rappresenta una via di mezzo tra il fresco e il semistagionato, adatta al consumo quotidiano.

Caratteristiche del prodotto
- Forma cilindrica, altezza medio-bassa, peso variabile da 0,5 a 2 kg.
- Crosta sottile, chiara, con eventuale trattamento superficiale.
- Pasta bianca o avorio, compatta con lieve occhiatura.
- Sapore delicato, con nota di latte fresco nella versione giovane.
- Consistenza morbida ma coesa.
Territorio di produzione
- Intero territorio della Regione Lazio, con tradizione consolidata nell'Agro Romano, nella Sabina e nella Ciociaria.
- Caseifici artigianali e piccoli produttori legati al tessuto rurale.
Materie prime
- Latte di pecora (versione ovina) o latte misto pecora-vacca (versione mista), secondo le tradizioni del produttore.
- Caglio animale.
- Sale.
Lavorazione
- Riscaldamento del latte a temperatura moderata.
- Aggiunta di caglio e coagulazione della cagliata.
- Rottura della cagliata a chicco medio.
- Estrazione, messa in fuscelle e pressatura leggera.
- Salatura a secco o in salamoia.
- Stagionatura breve in celle a temperatura e umidità controllate.
Stagionatura
- Da 15 a 60 giorni per la versione giovane.
- Fino a 90-120 giorni per versioni più stagionate.
Disciplinare
- La Caciotta Genuina Romana è inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Lazio, gestito dal MASAF.
- PAT non è una certificazione europea: le ricette variano tra i caseifici del Lazio, pur mantenendo caratteristiche condivise.
- Da distinguere dalla «Caciotta d'Urbino DOP» delle Marche e da altre caciotte regionali con propri disciplinari.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Come formaggio da tavola, in taglieri con salumi laziali e Pane Casareccio di Genzano IGP.
- In panini e piadine con Porchetta di Ariccia IGP o mortadella.
- Grattugiata o a scaglie su primi piatti semplici.
- Come farcia di torte salate e sformati.
Conservazione
- Conservare in frigorifero tra 4 e 8 °C, avvolta in carta oleata o alimentare traspirante.
- Portare a temperatura ambiente prima del consumo per apprezzarne l'aroma.
- Consumare entro i tempi indicati dal produttore.
Curiosità
«Caciotta» è un termine generico della caseificazione italiana: identifica formaggi di piccole dimensioni, a pasta semicotta, con stagionatura breve.
La caciotta della campagna romana è storicamente il formaggio «di consumo quotidiano» delle famiglie contadine, distinto dal Pecorino Romano DOP a lunga stagionatura.
Domande frequenti
- Si tratta di una DOP?
- No: la Caciotta Genuina Romana è inserita nell'elenco PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) del Lazio. PAT è un riconoscimento nazionale italiano gestito dal MASAF, distinto da DOP e IGP.
- È di pecora o di vacca?
- Può essere prodotta da latte di pecora (versione ovina) o da latte misto pecora-vacca, secondo le tradizioni del caseificio.
- Quanto stagiona?
- Nella versione giovane da 15 a 60 giorni; nelle versioni più stagionate fino a 90-120 giorni.
- In cosa differisce dal Pecorino Romano DOP?
- Il Pecorino Romano DOP è a pasta dura, stagionatura lunga e sapore sapido intenso; la Caciotta Genuina Romana è a stagionatura breve, con pasta più morbida e sapore delicato.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026. L'elenco PAT è gestito dal MASAF e distinto da DOP, IGP e STG.
- ARSIAL — Regione Lazio, Elenco PAT del Lazio — formaggi — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio — www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- ARSIAL — Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
Contenuti correlati
Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.