Ciliegia di Vignola IGP: frutti croccanti della valle del Panaro
La Ciliegia di Vignola IGP è coltivata nella valle del Panaro, fra i comuni modenesi e bolognesi indicati dal disciplinare. È una ciliegia dolce, croccante e lucida, raccolta a mano con il picciolo e commercializzata in un arco stagionale che va dalla tarda primavera all'inizio dell'estate.
Caratteristiche del prodotto
- Frutti di calibro medio-grande, con buccia lucida rosso vivo o rosso scuro secondo la varietà.
- Polpa croccante e succosa.
- Sapore dolce, con acidità equilibrata.
- Picciolo integro e verde, indice di freschezza.
Territorio di produzione
- Comuni della valle del Panaro nelle province di Modena e Bologna individuati dal disciplinare, con Vignola come centro storico.
- I terreni collinari e la buona escursione termica favoriscono la maturazione uniforme.
Materie prime
- Varietà di ciliegio dolce ammesse dal disciplinare, con maturazioni scalari.
- Impianti gestiti secondo le tecniche colturali previste.
Lavorazione
- La raccolta avviene a mano, staccando il frutto con il picciolo.
- I frutti vengono selezionati per calibro e assenza di difetti.
- Il prodotto viene rapidamente raffreddato per preservare croccantezza e colore.
- Il confezionamento avviene in cestini o vaschette con indicazione della denominazione.
Stagionatura
- Prodotto fresco stagionale, senza stagionatura.
- La finestra di raccolta si estende su alcune settimane grazie alla scalarità delle varietà.
Disciplinare
- Indicazione Geografica Protetta registrata a livello europeo.
- Il disciplinare fissa zona, varietà, calibri minimi e modalità di raccolta e confezionamento.
- Le ciliegie coltivate fuori zona non possono usare la denominazione.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Fresche a fine pasto, come frutta da tavola.
- In confetture e sciroppi.
- Nei dolci al cucchiaio e nelle crostate.
- Sotto spirito, secondo la tradizione domestica modenese.
Conservazione
- In frigorifero, in contenitore areato, per pochi giorni.
- Lavare solo prima del consumo per non favorire l'ammollimento.
- Si possono denocciolare e congelare per l'uso in pasticceria.
Domande frequenti
- Quando si trovano le Ciliegie di Vignola IGP?
- Nel periodo che va dalla tarda primavera all'inizio dell'estate, con maturazioni scalari legate alle diverse varietà ammesse.
- Perché il picciolo è importante?
- La raccolta con picciolo integro limita la perdita di umidità e le infezioni: un picciolo verde e attaccato è indice di freschezza.
- Che rapporto c'è con la torta Barozzi?
- Entrambe sono simboli gastronomici di Vignola, ma sono prodotti distinti: la torta Barozzi non contiene ciliegie.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Ciliegia di Vignola IGP — Registro europeo DOP/IGP — ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
- Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG — www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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