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Lenticchia di Onano IGP: caratteristiche, produzione e territorio
La Lenticchia di Onano IGP è un legume di piccole dimensioni, con seme lenticolare appiattito e colore variabile dal beige al bruno-verdastro, coltivato nel Comune di Onano e in comuni limitrofi dell'Alta Tuscia, tra provincia di Viterbo e territori confinanti. È stata riconosciuta IGP dall'Unione Europea. La buccia sottile la rende adatta a cotture rapide senza ammollo prolungato.

Caratteristiche del prodotto
- Seme di piccole dimensioni, forma lenticolare appiattita.
- Colore beige, verdastro o bruno chiaro, con marmorizzature.
- Buccia sottile, non richiede ammollo lungo.
- Cottura relativamente rapida, tra 20 e 30 minuti.
- Sapore delicato, con nota vegetale gentile.
Territorio di produzione
- Comune di Onano e comuni limitrofi dell'Alta Tuscia (provincia di Viterbo) indicati dal disciplinare.
- Terreni collinari di origine vulcanica, con altitudini medie.
Materie prime
- Ecotipo locale «Lenticchia di Onano», selezionato tradizionalmente nella zona.
- Sementi provenienti da agricoltori del territorio.
Lavorazione
- Semina in autunno o primavera secondo le pratiche agronomiche del disciplinare.
- Raccolta a maturazione dei baccelli, tradizionalmente meccanica.
- Essiccazione, sgusciatura, selezione ottica e manuale, calibratura.
- Confezionamento in aziende autorizzate del territorio.
Stagionatura
- Prodotto secco: conservazione lunga in luogo asciutto.
- Qualità aromatica ottimale nel primo anno dalla raccolta.
Disciplinare
- Riconoscimento IGP con Regolamento della Commissione Europea, come da registro eAmbrosia.
- Il disciplinare definisce ecotipo, area, tecnica di coltivazione, essiccazione e caratteristiche del prodotto.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Zuppa tradizionale con lenticchie, patate e cotenne, tipica dell'Alta Tuscia.
- In insalata tiepida con olio extravergine, cipolla rossa e prezzemolo.
- Base per polpettine vegetariane, purè e vellutate.
- Come contorno di piatti tradizionali dell'ultimo dell'anno.
Conservazione
- Conservare in luogo asciutto, in contenitore ermetico, al riparo dalla luce.
- Consumo consigliato entro l'anno dalla raccolta.
- Una volta cotte, conservare in frigorifero per pochi giorni.
Curiosità
La coltivazione della lenticchia a Onano è documentata sin dal XV secolo, con testimonianze di scambi commerciali già in età rinascimentale.
Onano ospita una Sagra della Lenticchia in estate, che valorizza il legume e la cucina tradizionale della Tuscia.
Domande frequenti
- Serve ammollo?
- In genere no o solo per breve tempo, grazie alla buccia sottile che caratterizza l'ecotipo di Onano.
- Quanto tempo di cottura?
- Circa 20-30 minuti, con partenza da acqua fredda leggermente salata.
- Come riconoscere quella IGP?
- Sulla confezione devono comparire denominazione «Lenticchia di Onano IGP», logo europeo IGP e codice di rintracciabilità.
- Che sapore ha?
- Delicato, con nota vegetale gentile e retrogusto pulito; è ideale per preparazioni in cui il legume deve mantenere identità propria.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP · IGP · STG — Lenticchia di Onano IGP — ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale dell'Unione Europea delle denominazioni protette.
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP · IGP · STG — ortofrutticoli — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- ARSIAL — Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio — www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.