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Limone Costa d'Amalfi IGP: territorio, disciplinare e utilizzi

Il Limone Costa d'Amalfi IGP — noto anche come «sfusato amalfitano» — è un agrume coltivato esclusivamente nei comuni della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno. Ha ottenuto il riconoscimento europeo IGP nel 2001. Si distingue per forma affusolata, buccia spessa e ricca di oli essenziali, aroma intenso e ridotta acidità. Il disciplinare, gestito dall'omonimo Consorzio, tutela varietà, territorio e tecniche di coltivazione.

Limone Costa d'Amalfi IGP dalla forma affusolata e buccia gialla intensa, con foglia verde
Limone Costa d'Amalfi IGP («sfusato amalfitano»).

Caratteristiche del prodotto

  • Ecotipo «sfusato amalfitano»: frutto di forma affusolata, con estremità appuntite.
  • Buccia spessa, di colore giallo chiaro, particolarmente ricca di oli essenziali.
  • Polpa succosa, moderatamente acida.
  • Profumo intenso, floreale e agrumato, molto persistente.
  • Peso medio del frutto: 100-250 g.

Territorio di produzione

  • Comuni della Costiera Amalfitana in provincia di Salerno: tra gli altri, Amalfi, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Atrani, Cetara, Furore, Conca dei Marini, Maiori, Minori, Vietri sul Mare, Tramonti.
  • L'elenco completo dei comuni ammessi è indicato nel disciplinare depositato presso la Commissione Europea.
  • La coltivazione avviene tradizionalmente su terrazzamenti costieri sostenuti da muretti a secco («macere»), elemento paesaggistico riconosciuto anche dall'iscrizione della Costiera Amalfitana nel patrimonio UNESCO.

Materie prime

  • Piante di limone dell'ecotipo «sfusato amalfitano».
  • Suoli dell'area IGP.
  • Il disciplinare regolamenta anche le tecniche di potatura, di conduzione dei terrazzamenti e la fase di raccolta.

Lavorazione

  1. Raccolta manuale, effettuata in più passaggi durante il periodo di maturazione.
  2. Selezione manuale dei frutti in base alla qualità e alla pezzatura.
  3. Confezionamento del prodotto fresco con marchio e numero identificativo IGP.
  4. In caso di trasformazione (limoncello, canditi, marmellate), la lavorazione avviene secondo protocolli separati; il marchio IGP riguarda il frutto fresco.

Stagionatura

  • Il Limone Costa d'Amalfi IGP è commercializzato fresco: non ha stagionatura.
  • La raccolta si estende su un ampio periodo (indicativamente da febbraio a ottobre, secondo il calendario colturale).

Disciplinare

  • Il Limone Costa d'Amalfi è tutelato dal Regolamento (CE) n. 1356/2001 che ne ha riconosciuto l'Indicazione Geografica Protetta (IGP).
  • Il disciplinare è gestito dal Consorzio di Tutela del Limone Costa d'Amalfi IGP, riconosciuto dal Ministero dell'Agricoltura.
  • Il controllo è affidato a un organismo indipendente autorizzato dal Ministero.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Ingrediente principale del limoncello artigianale della Costiera Amalfitana.
  • Buccia utilizzata per aromatizzare dolci, granite, gelati e paste (spaghetti al limone).
  • Succo per marinature, condimenti di crudi di pesce e insalate.
  • Impiegato per produrre canditi, marmellate e delizie al limone, dolce iconico della pasticceria della penisola sorrentina e amalfitana.

Conservazione

  • Conservare a temperatura ambiente per pochi giorni, in luogo fresco.
  • Per periodi più lunghi, riporre in frigorifero nel cassetto della verdura.
  • La buccia, ricchissima di oli essenziali, va lavata bene solo prima dell'uso quando destinata a preparazioni gastronomiche.

Curiosità

La Costiera Amalfitana è iscritta dal 1997 nella Lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO: la coltivazione del limone su terrazzamenti a secco è parte integrante del paesaggio culturale riconosciuto.

Il nome «sfusato» deriva dalla forma allungata, «a fuso», caratteristica dell'ecotipo amalfitano.

Domande frequenti

Il Limone Costa d'Amalfi IGP è lo stesso del Limone di Sorrento IGP?
No. Sono due IGP distinte: il Limone Costa d'Amalfi IGP è prodotto nei comuni della Costiera Amalfitana (provincia di Salerno), mentre il Limone di Sorrento IGP appartiene alla Penisola Sorrentina (provincia di Napoli). Hanno disciplinari, territori e caratteristiche organolettiche differenti.
Che cos'è lo «sfusato amalfitano»?
È l'ecotipo di limone tipico della Costiera Amalfitana, dalla caratteristica forma affusolata («a fuso»), con buccia spessa e aroma molto intenso.
Il limoncello della Costiera è IGP?
L'IGP tutela il frutto fresco. Il limoncello artigianale prodotto con Limone Costa d'Amalfi IGP può indicarlo in etichetta come materia prima; non esiste tuttavia una IGP dedicata al liquore limoncello della Costiera Amalfitana.
Amalfi coincide con la Costiera Amalfitana?
No. Amalfi è uno dei comuni della Costiera Amalfitana, che comprende anche Positano, Ravello, Praiano, Cetara, Maiori, Minori, Vietri sul Mare e altri comuni della provincia di Salerno. I due termini non vanno usati come sinonimi.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Limone Costa d'Amalfi IGP — Registro DOP/IGP dell'Unione Europea ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Consorzio di Tutela del Limone Costa d'Amalfi IGP, Disciplinare e territorio IGP www.limonecostadamalfiigp.com. Consultato il 27 luglio 2026.
  • UNESCO, Costiera Amalfitana — Patrimonio Mondiale (1997) whc.unesco.org. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Campania — Assessorato Agricoltura, Prodotti tipici della Costiera Amalfitana agricoltura.regione.campania.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.