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Limone Femminello del Gargano IGP: il limone storico del Gargano

Il Limone Femminello del Gargano IGP è l'agrume storico del Gargano, coltivato insieme all'arancia nei «giardini» di Vico del Gargano, Rodi Garganico e Ischitella (provincia di Foggia). È riconosciuto IGP dall'Unione Europea dal 2007 (Reg. CE n. 148/2007, congiuntamente all'Arancia del Gargano IGP). Appartiene alla cultivar Femminello e si distingue per la buccia liscia intensamente profumata, ricca di oli essenziali, e per la polpa succosa con acidità viva e ben bilanciata.

Limoni Femminello del Gargano IGP gialli maturi con foglie verdi e frutti tagliati a metà
Limoni Femminello del Gargano IGP maturi con foglie verdi.Redazione Piatto Tipico · Licenza riservata — uso editoriale su Piatto Tipico · fonte: Immagine originale realizzata per Piatto Tipico

Caratteristiche del prodotto

  • Frutto ellissoidale o sferoidale, con peso medio tra 100 e 250 g.
  • Buccia liscia, di colore giallo intenso, ricca di oli essenziali particolarmente aromatici.
  • Polpa succosa, di colore giallo chiaro, suddivisa in 8-11 spicchi.
  • Contenuto minimo di succo del 35% in peso del frutto.
  • Acidità viva e aromatica; alto rapporto tra succo e buccia in favore di una polpa abbondante.

Territorio di produzione

  • Provincia di Foggia: Vico del Gargano, Rodi Garganico e Ischitella (comuni compresi nel Parco Nazionale del Gargano).
  • Coltivazione nei tradizionali «giardini» chiusi da muri a secco, sui versanti settentrionali del promontorio del Gargano, tra i 100 e i 400 m s.l.m.
  • Microclima particolarmente favorevole: Foresta Umbra e rilievi promontoriali proteggono dai venti freddi del nord, il mare mitiga le escursioni termiche.
  • Terreni argillo-calcarei profondi con buona sostanza organica.

Materie prime

  • Cultivar tradizionale: Femminello del Gargano, ecotipo locale selezionato in secoli di coltivazione.
  • Portinnesti tradizionali: arancio amaro (Citrus aurantium) e melangolo.
  • Sesti d'impianto tradizionali con piante distanziate 5-7 m.
  • Irrigazione tradizionale a scorrimento o a goccia; molte aziende praticano coltivazione a basso impatto o biologica.

Lavorazione

  1. Raccolta manuale a partire da settembre-ottobre e proseguita a scalare fino a maggio-giugno.
  2. Selezione in campo per calibro e integrità del frutto.
  3. Nessun trattamento post-raccolta particolare oltre a quelli previsti dalla normativa; molti produttori scelgono di non cerare la buccia per rispettarne la naturalità.
  4. Confezionamento in cassette di legno o cartone, spesso con foglie a testimonianza della freschezza.
  5. Etichettatura conforme al disciplinare IGP.

Stagionatura

  • Il limone è consumato fresco: non prevede stagionatura.
  • Frigo-conservazione post-raccolta a 8-10 °C con umidità 85-90%.
  • La raccolta scalare da settembre a giugno consente la disponibilità del prodotto per gran parte dell'anno.

Disciplinare

  • Il Limone Femminello del Gargano è riconosciuto IGP dall'Unione Europea con Regolamento (CE) n. 148/2007.
  • Il disciplinare definisce zona di produzione, cultivar ammessa (Femminello), tecniche colturali, parametri di qualità (contenuto di succo, calibro) e modalità di confezionamento.
  • Il Consorzio di Tutela e gli organismi di controllo autorizzati vigilano sul rispetto del disciplinare.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Consumo fresco per succo, spremuta, aromatizzazione di piatti.
  • In pasticceria: torte al limone, dolci al cucchiaio, marmellate, canditura della buccia.
  • Per la produzione del liquore alla scorza di limone (variante garganica del limoncello).
  • In cucina salata: pesce alla griglia, crudi di mare, insalate, marinature.
  • La buccia grattugiata è ingrediente prezioso per la pasticceria pugliese tradizionale.

Conservazione

  • Conservare in frigorifero (6-10 °C) nel cassetto delle verdure per fino a 3-4 settimane.
  • In luogo fresco e ventilato (10-15 °C) per fino a 2 settimane.
  • Non lavare i frutti prima della conservazione: la buccia integra li protegge.
  • Per l'uso della buccia in cucina o in pasticceria, scegliere limoni «non trattati» e lavare con acqua tiepida e spazzolino di setola morbida.

Curiosità

I «giardini» di limoni del Gargano sono uno dei paesaggi agrari storici più suggestivi della Puglia: alcuni impianti hanno oltre 100 anni.

La coltivazione degli agrumi sul Gargano è documentata almeno dal Basso Medioevo; i monaci benedettini di Monte Sant'Angelo furono tra i primi a coltivarli.

Il Limone Femminello del Gargano è utilizzato dalla pasticceria pugliese per la produzione dello «Sfusato» del Sud, ma non va confuso con lo Sfusato Amalfitano (Costa d'Amalfi IGP), che è una cultivar diversa.

Domande frequenti

Qual è la stagione di raccolta?
La raccolta è scalare, da settembre a giugno dell'anno successivo: il Gargano offre limoni freschi per gran parte dell'anno.
In cosa differisce dal Limone Costa d'Amalfi IGP (Sfusato Amalfitano)?
Sono cultivar e territori diversi. Il Femminello del Gargano è coltivato sul promontorio garganico ed è a frutto ellissoidale o sferoidale con buccia sottile e liscia. Lo Sfusato Amalfitano è tipico della Costiera Amalfitana, ha forma allungata e buccia più spessa e rugosa.
La buccia si può mangiare?
Sì, se il limone è non trattato o biologico. La buccia è particolarmente aromatica e ricca di oli essenziali: ottima per canditura, aromatizzazione di dolci, liquori, marinature.
Come si riconosce il Limone del Gargano IGP?
In etichetta devono comparire la dicitura «Limone Femminello del Gargano IGP», il logo IGP dell'Unione Europea, il marchio del Consorzio di Tutela e il codice del produttore.
È adatto al limoncello?
Sì, la ricchezza di oli essenziali della buccia lo rende ideale per la produzione di liquori a base di scorza. La versione garganica del liquore alla scorza di limone è una tradizione locale.

Fonti

  • Unione Europea, Regolamento (CE) n. 148/2007 — riconoscimento IGP «Limone Femminello del Gargano» eur-lex.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Fonte primaria del riconoscimento IGP europeo.
  • Commissione Europea — eAmbrosia, Limone Femminello del Gargano IGP — Registro DOP/IGP dell'UE ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Disciplinare «Limone Femminello del Gargano» IGP www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Parco Nazionale del Gargano, Agrumi del Gargano: storia, giardini, produttori www.parcogargano.gov.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Puglia — Assessorato Agricoltura, Frutticoltura DOP e IGP www.regione.puglia.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.