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Malvasia dei Colli Piacentini DOC: aromatica nelle versioni secca e dolce
La Malvasia dei Colli Piacentini DOC è prodotta da uve Malvasia di Candia aromatica nelle colline piacentine. È un bianco aromatico dichiarato, disponibile nelle tipologie secca, frizzante e dolce previste dal disciplinare.
Caratteristiche del prodotto
- Colore giallo paglierino, più intenso nelle versioni dolci.
- Naso aromatico: salvia, fiori bianchi, frutta matura.
- Sorso morbido nelle versioni dolci, più teso nelle secche.
- Persistenza aromatica marcata, tipica della Malvasia di Candia aromatica.
Territorio di produzione
- Colline della provincia di Piacenza comprese nel sistema dei Colli Piacentini.
- Le valli Tidone, Trebbia, Nure e Arda ospitano gran parte degli impianti.
Materie prime
- Uve Malvasia di Candia aromatica in percentuale prevalente secondo il disciplinare.
Lavorazione
- Pressatura soffice e vinificazione in bianco a temperatura controllata.
- Nelle versioni frizzanti e spumanti si effettua la presa di spuma con i metodi ammessi.
- Per le tipologie dolci si controlla la fermentazione per conservare gli zuccheri residui.
Stagionatura
- Affinamento breve, per non perdere il corredo aromatico.
- Le versioni dolci possono sostenere qualche anno di bottiglia.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Controllata all'interno dei Colli Piacentini.
- Il disciplinare individua zona, vitigno, tipologie e parametri analitici.
- «Malvasia» è un gruppo ampio di vitigni: qui si tratta specificamente della Malvasia di Candia aromatica.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- La versione secca con salumi piacentini e antipasti.
- La frizzante come aperitivo.
- La dolce con crostate e dolci di frolla.
- Con formaggi freschi e leggermente erborinati.
Conservazione
- In luogo fresco e buio, bottiglia coricata.
- Servizio a 8-10 °C per le versioni secche e frizzanti, 10-12 °C per le dolci.
- Consumare le versioni secche entro pochi anni.
Domande frequenti
- Di quale Malvasia si tratta?
- Della Malvasia di Candia aromatica, varietà specifica che dà al vino il caratteristico corredo aromatico.
- È un vino dolce?
- Non necessariamente: il disciplinare prevede versioni secche, frizzanti e dolci.
- Come si abbina la versione dolce?
- Con dolci di pasta frolla e crostate; nel territorio è servita anche a fine pasto da sola.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco dei vini DOP e IGP italiani e disciplinari di produzione — www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro europeo delle denominazioni vitivinicole — ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
- Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG — www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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