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Sabina DOP: olio extravergine del territorio sabino

Il Sabina DOP è un olio extravergine di oliva del territorio sabino, area storicamente vocata all'olivicoltura tra il nord del Lazio e i comuni sabini in provincia di Rieti e Roma. È stato la prima DOP olearia italiana ad ottenere il riconoscimento europeo (Regolamento CE n. 1263/1996). È ottenuto da un blend di cultivar tradizionali sabine (Carboncella, Leccino, Raja, Frantoio, Olivastrone, Moraiolo, Olivago, Salviana, Rosciola) nelle percentuali previste dal disciplinare.

Caraffa di olio extravergine Sabina DOP dorato con rametto d'olivo su tavolo
Olio Sabina DOP in caraffa di vetro con rametto d'olivo su tavolo di legno.Redazione Piatto Tipico · Immagine editoriale illustrativa realizzata per Piatto Tipico — non rappresenta una confezione commerciale certificata. · fonte: Immagine editoriale generata dalla redazione a scopo illustrativo.

Caratteristiche del prodotto

  • Olio extravergine di oliva di categoria superiore.
  • Colore giallo dorato con riflessi verdi.
  • Fruttato di intensità media, con note di erba fresca, mandorla e leggera nota di carciofo.
  • Amaro e piccante di intensità media, equilibrati.
  • Acidità libera espressa in acido oleico non superiore ai limiti del disciplinare (in genere ≤ 0,5%).

Territorio di produzione

  • Territorio sabino a cavallo tra provincia di Roma (Sabina romana: Fara Sabina, Poggio Mirteto, Palombara Sabina, ecc.) e provincia di Rieti (Sabina reatina).
  • Terreni collinari con altitudini medie, terreni prevalentemente calcarei.

Materie prime

  • Olive delle cultivar tradizionali sabine indicate dal disciplinare (Carboncella, Leccino, Raja, Frantoio, Olivastrone, Moraiolo, Olivago, Salviana, Rosciola) nelle percentuali definite.

Lavorazione

  1. Raccolta a partire dall'invaiatura fino ai tempi previsti dal disciplinare, tradizionalmente manuale o con agevolatori.
  2. Trasporto rapido al frantoio in cassette forate.
  3. Molitura entro le ore indicate, a bassa temperatura («estrazione a freddo»).
  4. Filtrazione o decantazione naturale.
  5. Confezionamento in contenitori idonei alla conservazione.

Stagionatura

  • L'olio non è un prodotto stagionato in senso tecnico.
  • Consumo consigliato entro 12-18 mesi dalla molitura.

Disciplinare

  • Riconoscimento DOP con Regolamento (CE) n. 1263/1996 del 1° luglio 1996.
  • Prima DOP olearia italiana registrata a livello europeo.
  • Il disciplinare definisce area, cultivar e percentuali, tecniche di coltivazione ed estrazione, parametri chimico-organolettici, confezionamento ed etichettatura.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • A crudo su bruschette, insalate, zuppe di legumi.
  • Per finire primi piatti (Carbonara, cacio e pepe, amatriciana), grazie al fruttato equilibrato.
  • Ideale con pesce, verdure lessate o al vapore, formaggi freschi.
  • Ingrediente della cucina sabina, ricca di preparazioni con legumi, carni e cacciagione.

Conservazione

  • Conservare in luogo fresco (14-18 °C), buio e asciutto.
  • Evitare luce diretta e sbalzi termici.
  • Consumo consigliato entro 12-18 mesi dalla molitura per mantenere aromi e struttura.

Curiosità

Nel territorio sabino sopravvivono ulivi millenari, tra cui l'olivo di Canneto Sabino, considerato tra gli olivi vivi più antichi d'Europa.

La Sabina è tradizionalmente considerata culla dell'olivicoltura italiana in epoca romana.

Domande frequenti

Perché è così importante storicamente?
Il Sabina DOP è stata la prima DOP olearia italiana ad ottenere il riconoscimento dell'Unione Europea (Regolamento CE n. 1263/1996).
In quale territorio si produce?
Nel territorio sabino tra provincia di Roma (Sabina romana) e provincia di Rieti (Sabina reatina).
Quali cultivar prevede?
Cultivar tradizionali sabine come Carboncella, Leccino, Raja, Frantoio, Olivastrone, Moraiolo, Olivago, Salviana, Rosciola nelle percentuali indicate dal disciplinare.
Come riconoscere quello DOP?
Le etichette devono riportare denominazione «Sabina DOP», logo europeo DOP, campagna olearia e riferimenti al produttore/imbottigliatore autorizzato.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP · IGP · STG — Sabina DOP ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale dell'Unione Europea delle denominazioni protette.
  • Unione Europea, Regolamento (CE) n. 1263/1996 — prima DOP olearia italiana, «Sabina» eur-lex.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Consorzio di Tutela dell'Olio DOP Sabina, Disciplinare e territorio www.saporidellasabina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP · IGP · STG — oli extravergini di oliva www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.