Pane di Altamura DOP: territorio, disciplinare e caratteristiche
Il Pane di Altamura DOP è un pane di semola rimacinata di grano duro dell'Alta Murgia, a lievitazione naturale con lievito madre, cotto in forno a legna. È stato il primo pane in Europa a ottenere la Denominazione di Origine Protetta con il Regolamento (CE) n. 1291/2003. Il territorio DOP comprende i comuni di Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini, Spinazzola e Minervino Murge, in Puglia.

Caratteristiche del prodotto
- Forma tradizionale «accavallata» («u sckuanète» in dialetto): pagnotta ripiegata su se stessa, o «a cappello di prete» in versione più bassa.
- Crosta scura, croccante, spessore minimo di 3 mm.
- Mollica giallo paglierino, alveolatura media e regolare, elastica al tatto.
- Peso non inferiore a 500 g per pezzo.
- Aroma caratteristico di semola tostata e di lievito madre; sapore pulito e persistente.
- Ottima conservabilità: mantiene fragranza e sapore per diversi giorni.
Territorio di produzione
- Provincia di Bari: Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini.
- Provincia di Barletta-Andria-Trani: Spinazzola, Minervino Murge.
- L'area DOP coincide con il territorio dell'Alta Murgia, altopiano carsico della Puglia centro-settentrionale, oggi in parte tutelato dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
Materie prime
- Semola rimacinata di grano duro delle varietà locali «Appulo», «Arcangelo», «Duilio» e «Simeto», coltivate nell'area DOP.
- Lievito madre acido (o «pasta di riporto») rinnovato quotidianamente.
- Acqua della rete idrica potabile locale.
- Sale marino.
Lavorazione
- Impasto della semola con acqua, sale e lievito madre; lavorazione fino a completa incordatura.
- Prima lievitazione in massa (almeno 90 minuti).
- Formatura tradizionale a pagnotta accavallata o «a cappello di prete»; seconda lievitazione (almeno 30 minuti).
- Incisione della superficie, ripresa breve e cottura in forno a legna di quercia (preferenza tradizionale) a circa 250 °C per almeno 45 minuti.
- Raffreddamento naturale su graticci di legno.
Stagionatura
- Il Pane di Altamura DOP non ha stagionatura: è consumato dal giorno di produzione fino a diversi giorni successivi, mantenendo fragranza e sapore.
- La lunga conservabilità è una delle caratteristiche storiche del prodotto, sviluppata per servire i pastori e i contadini dell'Alta Murgia impegnati settimane fuori casa.
Disciplinare
- Il Pane di Altamura è tutelato dal Regolamento (CE) n. 1291/2003 del 18 luglio 2003, che ne ha riconosciuto la DOP a livello europeo: primo pane europeo a ottenere la Denominazione di Origine Protetta.
- Il disciplinare definisce territorio, varietà di grano ammesse, lavorazione con lievito madre, cottura in forno a legna, forma e peso minimo.
- Il Consorzio di Tutela del Pane di Altamura DOP vigila sul rispetto del disciplinare; il controllo è affidato a un organismo indipendente autorizzato dal Ministero dell'Agricoltura.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Consumato come pane da tavola in accompagnamento a tutti i piatti della cucina pugliese.
- Base delle tradizionali «friselle» di Altamura, bruschette pugliesi con pomodoro, olio EVO e origano.
- Ingrediente della «cialledda» estiva (pane raffermo, pomodoro, cipolla, olio, acqua) e della «acquasale» pugliese.
- Impiegato per zuppe di pane raffermo e panzanelle contadine.
Conservazione
- Conservare in luogo fresco e asciutto, avvolto in un canovaccio pulito o in sacco di carta.
- Non conservare in frigorifero: accelera il raffermamento.
- Il pane raffermo si presta a friselle, bruschette, pancotto e cialledda.
Curiosità
Il Pane di Altamura è già citato nel «Satire» di Orazio (I sec. a.C.), che lo descrive come «il migliore di gran lunga» tra i pani della zona di Venosa.
L'Alta Murgia era chiamata in età romana «il granaio d'Italia» per la produzione cerealicola.
Il territorio DOP è oggi tutelato dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia, istituito nel 2004.
Domande frequenti
- Perché è la prima DOP europea per un pane?
- Il Pane di Altamura ha ottenuto la DOP con il Regolamento (CE) n. 1291/2003, ed è stato il primo pane in Europa a ricevere il riconoscimento DOP dell'Unione Europea.
- Qual è il territorio DOP?
- L'Alta Murgia pugliese: comuni di Altamura, Gravina in Puglia e Poggiorsini (provincia di Bari); Spinazzola e Minervino Murge (provincia di Barletta-Andria-Trani).
- Come si riconosce il prodotto originale?
- In etichetta devono comparire la dicitura «Pane di Altamura DOP», il marchio del Consorzio di Tutela e il logo DOP dell'Unione Europea. La forma tradizionale «accavallata» è distintiva.
- Quanto si conserva?
- Grazie alla lievitazione con lievito madre e alla cottura in forno a legna, il Pane di Altamura DOP mantiene fragranza per diversi giorni, tradizionalmente fino a una settimana in ambiente asciutto.
- Contiene lievito di birra?
- No. Il disciplinare prevede esclusivamente l'uso di lievito madre acido rinnovato quotidianamente; non è ammesso il lievito di birra industriale.
Fonti
- Unione Europea, Regolamento (CE) n. 1291/2003 — riconoscimento DOP «Pane di Altamura» — eur-lex.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Fonte primaria del riconoscimento DOP europeo.
- Commissione Europea — eAmbrosia, Pane di Altamura DOP — Registro DOP/IGP dell'Unione Europea — ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
- Consorzio di Tutela del Pane di Altamura DOP, Disciplinare di produzione, territorio e caratteristiche — www.panealtamuradop.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP, IGP e STG — settore panetteria e prodotti da forno — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Territorio dell'Alta Murgia e cerealicoltura tradizionale — www.parcoaltamurgia.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.