Patata di Bologna DOP: la varietà Primura della pianura bolognese
La Patata di Bologna DOP è ottenuta esclusivamente dalla varietà Primura, coltivata nella pianura della provincia di Bologna. Ha buccia liscia giallo chiaro, pasta gialla, forma ovale allungata e buona tenuta in cottura, che la rende adatta sia alla bollitura sia alla frittura.
Caratteristiche del prodotto
- Forma ovale allungata e regolare.
- Buccia liscia, di colore giallo chiaro, con occhi superficiali.
- Pasta gialla compatta, con contenuto di sostanza secca equilibrato.
- Buona tenuta in cottura: non si sfalda facilmente.
Territorio di produzione
- Territorio della provincia di Bologna individuato dal disciplinare.
- I suoli profondi e sciolti della pianura consentono la crescita regolare dei tuberi.
Materie prime
- Esclusivamente la varietà Primura.
- Tuberi-seme certificati, come previsto dal disciplinare.
Lavorazione
- La semina avviene in primavera nei terreni preparati della pianura.
- La raccolta si effettua a maturazione completa dei tuberi.
- Segue la selezione per calibro e l'eliminazione dei tuberi difettosi.
- La conservazione avviene in magazzini a temperatura controllata prima del confezionamento.
Stagionatura
- Non prevista: si tratta di un ortaggio fresco.
- La conservazione controllata consente la commercializzazione nell'arco dell'anno.
Disciplinare
- Denominazione di Origine Protetta registrata a livello europeo.
- Il disciplinare vincola varietà, zona, tecniche colturali e caratteristiche del tubero.
- Le patate di altre varietà coltivate nella stessa area non rientrano nella denominazione.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Nel purè che accompagna zampone, cotechino e salama da sugo.
- Lessate e condite con olio, nelle insalate tiepide.
- Al forno o fritte, grazie alla buona tenuta.
- Nei ripieni di torte salate e crocchette.
Conservazione
- In luogo fresco, buio e ventilato, lontano dalla luce che provoca l'inverdimento.
- Non in frigorifero: il freddo trasforma l'amido in zuccheri e altera il sapore.
- Separare i tuberi danneggiati per evitare che compromettano gli altri.
Domande frequenti
- Che varietà è la Patata di Bologna DOP?
- Esclusivamente la Primura: il disciplinare non ammette altre varietà per la denominazione.
- È adatta al purè?
- Sì: la pasta gialla compatta dà un purè cremoso, ed è la scelta tradizionale per accompagnare cotechino, zampone e salama da sugo.
- Perché non conservarla in frigorifero?
- Le basse temperature convertono l'amido in zuccheri, alterando sapore e comportamento in cottura, soprattutto in frittura.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Patata di Bologna DOP — Registro europeo DOP/IGP — ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
- Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG — www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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