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Ricotta Romana DOP: caratteristiche, produzione e territorio

La Ricotta Romana DOP è un latticino fresco ottenuto per coagulazione termica delle sieroproteine del latte di pecora, siero derivato dalla lavorazione del Pecorino Romano DOP. È prodotta nell'intero territorio della Regione Lazio ed è stata riconosciuta DOP dall'Unione Europea nel 2005. Si presenta bianca, morbida e dolce, con nota leggermente sapida.

Ricotta Romana DOP fresca a forma di tronco di cono nella fiscella di vimini
Ricotta Romana DOP fresca nella fiscella tradizionale su tavolo di legno.Redazione Piatto Tipico · Immagine editoriale illustrativa realizzata per Piatto Tipico — non rappresenta una confezione commerciale certificata. · fonte: Immagine editoriale generata dalla redazione a scopo illustrativo.

Caratteristiche del prodotto

  • Forma tronco-conica, con superficie che riproduce l'impronta della fiscella.
  • Colore bianco latteo uniforme.
  • Consistenza morbida, granulosa e coesa.
  • Sapore dolce, leggermente sapido, con richiami di latte di pecora.
  • Peso tra 100 g e 2 kg secondo il disciplinare.

Territorio di produzione

  • L'intero territorio della Regione Lazio.
  • Il siero di lavorazione deve derivare dalla produzione del Pecorino Romano DOP nel Lazio.

Materie prime

  • Siero di latte di pecora derivante dalla lavorazione del Pecorino Romano DOP.
  • Eventuale piccola aggiunta di latte intero di pecora (nei limiti del disciplinare).
  • Sale.

Lavorazione

  1. Recupero del siero derivato dalla cagliata del Pecorino Romano DOP.
  2. Riscaldamento del siero a temperatura elevata (intorno agli 85-90 °C) per la coagulazione delle sieroproteine.
  3. Affioramento della ricotta in superficie e raccolta con schiumarole.
  4. Messa in fiscelle tronco-coniche per lo sgocciolamento.
  5. Salatura leggera e refrigerazione.

Stagionatura

  • Prodotto fresco, non stagionato.
  • Consumo consigliato entro pochi giorni dalla produzione.

Disciplinare

  • Riconoscimento DOP con Regolamento (CE) n. 737/2005.
  • Il disciplinare definisce origine del siero, tecnica di produzione, area, tempi e caratteristiche organolettiche.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Ingrediente centrale della Crostata di ricotta e visciole, dolce tipico romano.
  • Base per ravioli e tortelli di ricotta e spinaci nella cucina laziale.
  • Impiegata in torte salate, sformati e frittate.
  • Servita fresca con miele, frutta o accompagnata da pane e olio extravergine.

Conservazione

  • Conservare in frigorifero tra 0 e 4 °C.
  • Consumare entro la data indicata dal produttore.
  • Se non consumata subito, coprire con pellicola alimentare o riporre in contenitore ermetico.

Curiosità

La lavorazione della ricotta rappresenta un esempio storico di economia circolare della pastorizia: recupera nutrienti che rimarrebbero nel siero di caseificazione del Pecorino.

La ricotta di pecora è ingrediente della cucina romana antica, citata anche in fonti medievali e rinascimentali.

Domande frequenti

Perché è di pecora e non di vacca?
Il disciplinare prevede l'uso esclusivo di siero di latte di pecora derivato dalla lavorazione del Pecorino Romano DOP.
È un formaggio?
Tecnicamente è un latticino, non un formaggio: si ottiene per coagulazione termica delle sieroproteine e non per coagulazione presamica del latte.
Quanto dura in frigorifero?
Va consumata entro pochi giorni dall'acquisto, rispettando la data indicata dal produttore.
Come si distingue dalla ricotta industriale generica?
La Ricotta Romana DOP riporta in etichetta il logo europeo DOP, la denominazione e un codice di rintracciabilità che collega il prodotto al caseificio autorizzato del Lazio.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP · IGP · STG — Ricotta Romana DOP ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale dell'Unione Europea delle denominazioni protette.
  • Unione Europea, Regolamento (CE) n. 737/2005 — registrazione DOP «Ricotta Romana» eur-lex.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026.
  • MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP · IGP · STG — formaggi e latticini www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
  • Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.