Salame Corallina del Lazio: caratteristiche, produzione e tradizione (PAT)
Il Salame Corallina è un salume tradizionale del Lazio, riconosciuto nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). È ottenuto da carne di suino a grana grossa, con evidenti cubetti di lardo, e stagionato in budello naturale legato a mano. È tradizionalmente servito nella colazione pasquale romana insieme a uova sode, pizza al formaggio e Pecorino Romano. Il nome «Corallina» richiama la forma affusolata e curvata del salume.

Caratteristiche del prodotto
- Forma affusolata e curvata, budello naturale legato a mano.
- Al taglio: grana grossa, con evidenti cubetti di lardo bianchi in impasto rosso vivo.
- Peso variabile secondo il produttore.
- Sapore pieno, con nota speziata di pepe in grani.
- Consistenza compatta ma morbida al morso.
Territorio di produzione
- Intero territorio della Regione Lazio, con tradizione consolidata nelle norcinerie della Ciociaria, della Sabina, dei Castelli Romani e dell'Agro Romano.
Materie prime
- Carne di suino di taglio magro e semigrasso.
- Cubetti di lardo suino.
- Sale, pepe in grani.
- Aglio (facoltativo), vino secondo la ricetta del produttore.
- Budello naturale suino.
Lavorazione
- Selezione dei tagli di carne e taglio a punta di coltello per ottenere la grana grossa.
- Aggiunta di sale, pepe in grani e cubetti di lardo.
- Impasto e insaccatura in budello naturale, legatura a mano con spago.
- Asciugatura in ambienti ventilati e stagionatura.
Stagionatura
- Stagionatura variabile secondo il produttore: in genere da 2 a 6 mesi.
- L'aroma si affina con il prolungarsi della stagionatura.
Disciplinare
- Il Salame Corallina è inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Lazio, gestito dal MASAF.
- PAT non è una certificazione europea: le ricette variano tra i produttori del Lazio, pur mantenendo caratteristiche condivise (grana grossa, cubetti di lardo, budello naturale, forma affusolata).
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Servito a fette come antipasto o in taglieri di salumi.
- Ingrediente tradizionale della colazione pasquale romana, insieme a uova sode, pizza al formaggio e vino.
- Adatto a farcire panini con Pecorino Romano DOP.
- Abbinato a Frascati Superiore DOCG o Cesanese del Piglio DOCG.
Conservazione
- Conservare in luogo fresco e asciutto, appeso, prima del taglio.
- Una volta iniziato, coprire la sezione con carta oleata e conservare in frigorifero.
- Consumare entro tempi indicati dal produttore per apprezzarne la struttura.
Curiosità
Il nome «Corallina» richiama la forma affusolata e leggermente curvata dei salumi tradizionali laziali, con richiamo al «corallo».
La colazione pasquale romana con uova sode, pizza al formaggio, Corallina e vino è una tradizione ampiamente documentata in Ciociaria e nell'Agro Romano.
Domande frequenti
- Che cos'è la certificazione PAT?
- PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) è un elenco nazionale gestito dal MASAF: raccoglie prodotti italiani la cui lavorazione tradizionale è consolidata da almeno venticinque anni. Non è una certificazione europea come DOP o IGP.
- Perché si mangia a Pasqua?
- Nella tradizione romana e ciociara, la Corallina fa parte della colazione pasquale insieme a uova sode, pizza al formaggio e Pecorino, in un piatto ricco che segna la fine della Quaresima.
- In cosa differisce dai salami del Nord?
- La grana è generalmente più grossa, con cubetti di lardo evidenti; la stagionatura è medio-breve; l'aroma è tipicamente marcato dal pepe in grani.
- Come sceglierlo?
- Verificare al taglio la presenza di grana grossa, colore rosso vivo dell'impasto e cubetti di lardo bianchi, ben distribuiti.
Fonti
- MASAF, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026. L'elenco PAT è gestito dal MASAF e distinto da DOP, IGP e STG.
- ARSIAL — Regione Lazio, Elenco PAT del Lazio — Salame Corallina — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio — www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- ARSIAL — Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.