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Salame Piacentino DOP: grana grossa, vino e spezie

Il Salame Piacentino DOP è un salume crudo a grana medio-grossa, prodotto con carne e grasso suino, sale, spezie e vino, insaccato in budello naturale e stagionato nella provincia di Piacenza. Completa, con coppa e pancetta, la triade dei salumi DOP piacentini.

Fette di Salame Piacentino DOP con grana medio-grossa di magro e grasso
Salame Piacentino DOP affettato, con grana medio-grossa ben visibile.

Caratteristiche del prodotto

  • Grana medio-grossa, con cubetti di grasso ben distinguibili.
  • Colore rosso vivo del magro, contrastato dal bianco netto del grasso.
  • Profumo intenso, con nota vinosa e speziata.
  • Sapore pieno e persistente, più deciso rispetto al Salame Felino.

Territorio di produzione

  • Produzione e stagionatura limitate alla provincia di Piacenza, entro i 900 metri di altitudine.
  • Il territorio unisce la pianura del Po e le valli appenniniche del Piacentino.

Materie prime

  • Carne e grasso suino da suini pesanti allevati nelle regioni previste dal disciplinare.
  • Sale, pepe in grani o macinato, spezie naturali.
  • Vino, che caratterizza l'aroma dell'impasto.
  • Budello naturale per l'insacco.

Lavorazione

  1. Le carni vengono selezionate e macinate a grana medio-grossa.
  2. All'impasto si aggiungono sale, spezie e vino, mescolando fino a distribuzione uniforme.
  3. L'insacco avviene in budello naturale, con legatura a spago.
  4. Segue l'asciugamento in ambienti riscaldati per stabilizzare il colore.

Stagionatura

  • Stagionatura in cantina con temperatura e umidità controllate.
  • La durata dipende dal calibro: le pezzature maggiori richiedono diversi mesi.
  • In superficie si forma la muffa bianca naturale, che protegge il salume.

Disciplinare

  • Denominazione di Origine Protetta registrata a livello europeo.
  • Il disciplinare individua zona, materie prime, grana dell'impasto e uso del vino.
  • Il logo DOP e il codice dell'organismo di controllo identificano il prodotto conforme.

Utilizzo nella cucina tradizionale

  • Affettato spesso, come antipasto con chisulén e burtleina.
  • Nei taglieri piacentini con coppa e pancetta DOP.
  • A cubetti in insalate e torte salate.
  • Come accompagnamento dei pisarei e fasò nelle tavole di festa.

Conservazione

  • Intero: appeso in ambiente fresco e ventilato.
  • Iniziato: in frigorifero con il taglio protetto.
  • Consumare entro pochi giorni dall'affettatura per non perdere aroma.

Domande frequenti

In cosa differisce dal Salame Felino IGP?
Il Piacentino ha grana più grossa, aroma vinoso più marcato ed è DOP con zona limitata a Piacenza; il Felino è IGP, prodotto nella provincia di Parma, con grana media e profilo più dolce.
Va sbucciato prima di servirlo?
Sì: il budello naturale e la muffa superficiale si rimuovono prima di affettare.
Con quale vino si accompagna?
Con i rossi frizzanti dei Colli Piacentini, come Gutturnio, che puliscono il palato dalla componente grassa.

Fonti

  • Commissione Europea — eAmbrosia, Salame Piacentino DOP — Registro europeo DOP/IGP ec.europa.eu. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Fondazione Qualivita, Atlante Qualivita delle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG www.qualivita.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.