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Sedano Bianco di Sperlonga IGP: caratteristiche, produzione e territorio
Il Sedano Bianco di Sperlonga IGP è un sedano da coste dal colore bianco-avorio molto chiaro, coltivato lungo la costa tra Sperlonga e Fondi, in provincia di Latina, su terreni sabbiosi retrostanti alla duna litoranea. Ha ottenuto il riconoscimento IGP dall'Unione Europea. Le sue coste sono tenere, poco fibrose e caratterizzate da un sapore delicato e leggermente dolce.

Caratteristiche del prodotto
- Coste di colore bianco-avorio o giallo chiaro, poco pigmentate.
- Consistenza croccante e allo stesso tempo tenera.
- Bassa fibrosità: le coste risultano facilmente masticabili crude.
- Sapore delicato, dolciastro, con nota erbacea gentile.
- Cespo di dimensioni medio-grandi.
Territorio di produzione
- Comuni di Sperlonga, Fondi e altri comuni del sud della provincia di Latina indicati dal disciplinare.
- Terreni sabbiosi della piana pontina retrostante alla costa tirrenica, con clima mite tutto l'anno.
Materie prime
- Ecotipo locale «Bianco di Sperlonga», selezionato tradizionalmente nella zona.
- Sementi provenienti da coltivatori del territorio.
Lavorazione
- Semina e trapianto secondo il ciclo tradizionale.
- Coltivazione con tecniche di rincalzo che favoriscono l'imbiancamento naturale delle coste.
- Raccolta manuale dei cespi maturi.
- Pulizia, lavaggio e confezionamento in aziende autorizzate.
Stagionatura
- Prodotto fresco, non stagionato.
- Stagionalità: raccolta principale da ottobre a marzo.
Disciplinare
- Riconoscimento IGP con Regolamento della Commissione Europea, come da registro eAmbrosia.
- Il disciplinare definisce ecotipo, area, tecnica di coltivazione, calibratura e caratteristiche del prodotto.
Utilizzo nella cucina tradizionale
- Crudo, in pinzimonio con olio extravergine e sale.
- In insalata con arance, olive e finocchi.
- Ingrediente di soffritti per sughi e ragù.
- In minestre e vellutate invernali.
Conservazione
- Conservare in frigorifero, avvolto in un panno umido, per alcuni giorni.
- Non congelare le coste crude: perdono consistenza; si possono congelare a cubetti dopo blanching per successivi soffritti.
Curiosità
L'ecotipo di Sperlonga si è consolidato nella prima metà del Novecento grazie all'opera di selezione degli agricoltori locali.
Le condizioni pedoclimatiche della piana pontina — sabbie profonde, clima mite e disponibilità irrigua — sono considerate elementi determinanti per le caratteristiche del prodotto.
Domande frequenti
- Perché è così chiaro?
- L'imbiancamento naturale delle coste è ottenuto tramite la tecnica del rincalzo e da caratteristiche pedoclimatiche specifiche della piana pontina; è un tratto tipico dell'ecotipo locale.
- In cosa si distingue da altri sedani?
- Rispetto ai sedani verdi comuni, ha coste più chiare, meno fibrose e con sapore più delicato.
- In che stagione si trova?
- La raccolta principale va da ottobre a marzo, con punta invernale.
- Come riconoscere quello IGP?
- Le confezioni devono riportare denominazione «Sedano Bianco di Sperlonga IGP», logo europeo IGP e codice di rintracciabilità.
Fonti
- Commissione Europea — eAmbrosia, Registro DOP · IGP · STG — Sedano Bianco di Sperlonga IGP — ec.europa.eu. Consultato il 27 luglio 2026. Registro ufficiale dell'Unione Europea delle denominazioni protette.
- MASAF — Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco italiano DOP · IGP · STG — ortofrutticoli — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- ARSIAL — Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Regione Lazio — Assessorato Agricoltura, Prodotti a denominazione del Lazio — www.regione.lazio.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.