Bensone modenese: il dolce da inzuppare nel Lambrusco
Il bensone, in dialetto «bensòn», è il dolce da inzuppo modenese: un filone compatto di farina, burro, uova e zucchero, spesso curvato a esse, con granella di zucchero in superficie. Tradizionalmente si inzuppa nel Lambrusco a fine pasto.
Ricetta tradizionale del bensone modenese
Ingredienti e procedimento per 8 persone.
Ingredienti
Per 8 persone
- 500 g di farina di grano tenero tipo 00
- 200 g di zucchero semolato
- 150 g di burro morbido
- 2 uova intere più 1 tuorlo per spennellare
- 100 ml di latte
- 1 bustina di lievito per dolci
- Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- 1 pizzico di sale
- Granella di zucchero q.b.
Preparazione
Montare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara.
- Incorporare le uova una alla volta, poi la scorza di limone e il sale
Unire la farina setacciata con il lievito alternandola al latte, fino a un impasto sodo e modellabile.
Formare un filone lungo circa 35 cm e curvarlo a esse su una teglia foderata di carta forno.
Spennellare con il tuorlo battuto e cospargere di granella di zucchero.
Cuocere in forno statico a 180 °C per 35-40 minuti, finché è ben dorato.
- Far raffreddare completamente prima di tagliare a fette oblique
- farina di grano tenero tipo 00
- zucchero semolato
- burro morbido
- intere più 1 tuorlo per spennellare
- latte
- lievito per dolci
Il dolce quotidiano della pianura modenese
Il bensone appartiene alla stessa famiglia della ciambella romagnola: dolci semplici e compatti, cotti nel forno di casa dopo il pane.
Era il dolce quotidiano delle famiglie modenesi, servito a colazione e a fine pasto.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Impasto troppo idratato
il bensone si allarga e non mantiene la forma a esse.
- 02Cottura insufficiente
l'interno resta umido e il dolce ammuffisce presto.
- 03Sostituire la granella con zucchero semolato
non si ottiene la crosta croccante.
Abbinamenti
Domande frequenti
Che differenza c'è fra bensone e ciambella romagnola?
Sono dolci molto simili, entrambi da inzuppo: cambiano il nome dialettale, la forma tipica (a esse per il bensone) e il vino di accompagnamento.
Il bensone si può farcire?
Sì: esiste la variante ripiena di marmellata di prugne, arrotolata prima della cottura.
Quanto si conserva?
4-5 giorni avvolto in un canovaccio; essendo compatto tende a indurire, motivo in più per inzupparlo.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali — www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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