Ciambelline al vino: i biscotti della tradizione laziale
Le Ciambelline al vino (chiamate anche «ciambelline al mosto», «biscotti al vino» o «brutti ma boni») sono piccoli biscotti secchi a forma di anello della tradizione laziale, particolarmente diffusi nei Castelli Romani, in Ciociaria e nella Tuscia. Si preparano con farina, olio extravergine di oliva, vino (bianco o rosso), zucchero e semi di finocchio o anice; la superficie viene passata nello zucchero prima della cottura.

Ricetta tradizionale dell'Ciambelline al vino
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- Farina di grano tenero tipo 00
- Olio extravergine di oliva
- Vino bianco o rosso (secondo la variante territoriale)
- Zucchero
- Semi di finocchio o di anice
- Sale
- Lievito per dolci o bicarbonato (in alcune ricette)
- Zucchero semolato per la copertura
Preparazione
In una ciotola unire farina, zucchero, semi di finocchio (o anice) e un pizzico di sale.
Aggiungere olio e vino a filo, impastando fino a ottenere un composto liscio ma sodo.
Formare piccoli filoncini di impasto e chiuderli ad anello, pressando leggermente le estremità.
Passare ogni ciambellina nello zucchero semolato, ricoprendo bene la superficie.
Disporre su teglia foderata di carta forno e cuocere a 180 °C per 20–25 minuti fino a leggera doratura.
Lasciar raffreddare completamente prima di conservare in scatola di latta.
- Farina di grano tenero tipo 00
- Olio extravergine di oliva
- Vino bianco o rosso (secondo la variante territoriale)
- Zucchero
- Semi di finocchio o di anice
- Sale
- Uso del burro come grasso principale (l'olio è l'ingrediente tradizionale)
- Farciture di crema o cioccolato all'interno
- Lievitazione con lievito madre (sono biscotti secchi)
Da Amatrice a Roma
Le ciambelline al vino sono un dolce contadino diffuso in tutto il centro Italia; nel Lazio hanno assunto forma e ricetta specifiche nei territori dei Castelli Romani, della Ciociaria e della Tuscia.
Nate come modo per utilizzare vino di produzione domestica, olio nuovo e farina, sono biscotti pensati per accompagnare la conversazione a fine pasto o la merenda.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Impasto troppo idratato
le ciambelline perdono la forma in cottura.
- 02Zucchero non aderito bene alla superficie
si stacca in cottura.
- 03Cottura eccessiva
le ciambelline diventano troppo dure e amare.
Curiosità
Domande frequenti
Meglio con vino bianco o vino rosso?
Entrambe le versioni sono tradizionali. Nei Castelli Romani prevale il vino bianco (spesso Frascati); in Ciociaria si usa più spesso il vino rosso (Cesanese). Le due varianti hanno sapori differenti e sono ugualmente autentiche.
Si conservano a lungo?
Sì. Conservate in una scatola di latta o in un contenitore chiuso, in ambiente asciutto, si mantengono croccanti per diverse settimane.
Con cosa si abbinano?
Vin Santo, Aleatico di Gradoli DOC, Cannellino di Frascati DOCG, oppure semplicemente un bicchiere di vino da fine pasto.
Fonti
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) — Lazio — www.politicheagricole.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- ARSIAL — Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, Atlante dei prodotti tipici e tradizionali del Lazio — www.arsial.it. Consultato il 27 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettari regionali — Dolci del Lazio — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 27 luglio 2026.
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Ultima revisione editoriale: 27 luglio 2026.
