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Raviole bolognesi di San Giuseppe: frolla e mostarda

Le raviole bolognesi sono mezzelune di pasta frolla ripiene di mostarda bolognese, una confettura densa di mele cotogne e frutta. Si preparano per la festa di San Giuseppe, il 19 marzo, e si servono spolverate di zucchero a velo.

Raviole bolognesi di pasta frolla a mezzaluna con zucchero a velo
Raviole bolognesi a mezzaluna spolverate di zucchero a velo.
Origine
Bologna
Regione
Emilia-Romagna
Categoria
Dolce da forno
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale delle raviole bolognesi

Ingredienti e procedimento per 20 persone.

20 porzioniPrep 40 minCottura 18 min

Ingredienti

Per 20 persone

  • 400 g di farina di grano tenero tipo 00
  • 180 g di burro freddo
  • 150 g di zucchero semolato
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g di mostarda bolognese (confettura densa di mele cotogne)
  • Zucchero a velo per la finitura, q.b.

Preparazione

  1. Lavorare rapidamente farina, burro freddo a pezzetti, zucchero, uova, scorza di limone e sale fino a ottenere una frolla omogenea.

  2. Avvolgere in pellicola e far riposare in frigorifero almeno 1 ora

  3. Stendere la frolla a 4-5 mm e ricavare dischi di 8-10 cm

  4. Disporre al centro di ogni disco un cucchiaino di mostarda, senza eccedere.

  5. Chiudere a mezzaluna e sigillare i bordi premendo con i rebbi di una forchetta.

  6. Disporre le raviole su una teglia foderata, distanziate fra loro

  7. Cuocere in forno statico a 180 °C per 15-18 minuti, finché sono appena dorate.

  8. Far raffreddare e spolverare di zucchero a velo prima di servire

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 00
  • burro freddo
  • zucchero semolato
  • 2 uova
  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • sale
Storia e origine

Il dolce del 19 marzo

Le raviole sono legate alla festa di San Giuseppe, che a Bologna coincide con la festa del papà: si preparavano in casa e si distribuivano ai bambini.

Il ripieno tradizionale è la mostarda bolognese, una confettura densa di mele cotogne e altra frutta, diversa dalle mostarde senapate del Nord.

Le caratteristiche in breve

Frolla friabile e non troppo dolce.
Ripieno scuro e denso, che non deve fuoriuscire in cottura.
Bordi sigillati con i rebbi della forchetta.
Superficie appena dorata, poi spolverata di zucchero a velo.

3 errori da evitare

  1. 01
    Ripieno abbondante

    le raviole si aprono in cottura.

  2. 02
    Frolla lavorata troppo a lungo

    perde friabilità.

  3. 03
    Forno troppo caldo

    i bordi si scuriscono prima che il dolce sia cotto.

Abbinamenti

Vini dolci o un bicchiere di Albana passito.
Caffè o cioccolata calda, come merenda.

Domande frequenti

Cos'è la mostarda bolognese?

È una confettura densa a base di mele cotogne e altra frutta, senza la senape tipica delle mostarde lombarde: ha sapore dolce e speziato.

Quando si preparano le raviole?

Tradizionalmente per la festa di San Giuseppe, il 19 marzo, che a Bologna coincide con la festa del papà.

Si possono conservare?

Sì: in una scatola di latta si mantengono friabili per 4-5 giorni.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.