Sabadoni romagnoli: castagne, saba e pasta matta
I sabadoni sono ravioli dolci dell'Appennino romagnolo, ripieni di castagne lesse o di mostarda di frutta, cotti al forno o fritti e serviti bagnati con la saba, il mosto d'uva cotto. Sono legati al periodo autunnale e alle feste di fine anno.
Ricetta tradizionale dei sabadoni romagnoli
Ingredienti e procedimento per 20 persone.
Ingredienti
Per 20 persone
- Per la pasta: 400 g di farina di grano tenero tipo 00
- Per la pasta: 100 ml di olio extravergine di oliva
- Per la pasta: 100 ml di vino bianco
- Per la pasta: 80 g di zucchero
- Per la pasta: 1 pizzico di sale
- Per il ripieno: 500 g di castagne lesse e sbucciate
- Per il ripieno: 100 g di saba (mosto d'uva cotto)
- Per il ripieno: 50 g di mandorle tritate
- Per il ripieno: scorza di 1 limone non trattato
- Per la finitura: 100 g di saba
Preparazione
Impastare farina, olio, vino, zucchero e sale fino a ottenere una pasta liscia; riposo di 30 minuti.
Schiacciare le castagne lesse e unirle alla saba, alle mandorle tritate e alla scorza di limone, ottenendo un ripieno denso.
- Stendere la pasta a 3 mm e ricavare dischi o quadrati di 8-10 cm
Disporre al centro un cucchiaio di ripieno e chiudere a mezzaluna o a raviolo, sigillando bene i bordi.
- Disporre i sabadoni su una teglia foderata di carta forno
Cuocere a 180 °C per 20-25 minuti, oppure friggerli in olio caldo a 170 °C per pochi minuti.
- Servirli tiepidi, irrorati con la saba rimanente
- Per la pasta: 400 g di farina di grano tenero tipo 00
- Per la pasta: 100 ml di olio extravergine di oliva
- Per la pasta: 100 ml di vino bianco
- Per la pasta: 80 g di zucchero
- Per la pasta: 1 pizzico di sale
- Per il ripieno: 500 g di castagne lesse e sbucciate
La dispensa dell'Appennino
I sabadoni nascono dagli ingredienti dell'autunno appenninico: castagne, mosto d'uva cotto e frutta conservata.
Il nome deriva dalla saba, il mosto cotto usato per bagnarli, dolcificante di antica tradizione contadina.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Ripieno troppo umido
la pasta si apre in cottura.
- 02Bagnare i sabadoni con la saba quando sono freddi
assorbono meno e restano appiccicosi.
- 03Pasta stesa troppo spessa
il dolce risulta pesante.
Abbinamenti
Domande frequenti
Cos'è la saba?
È il mosto d'uva cotto lentamente fino a diventare uno sciroppo denso: dolcificante tradizionale della Romagna e dell'Emilia, usato anche su ciambelle e formaggi.
I sabadoni si friggono o si cuociono al forno?
Entrambe le versioni sono tradizionali: al forno risultano più morbidi, fritti più croccanti.
Con cosa si può sostituire il ripieno di castagne?
Con mostarda di mele cotogne, altra farcitura tradizionale dell'Appennino romagnolo.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali — www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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