Tortelli piacentini con la coda: la chiusura a treccia
I tortelli piacentini con la coda sono pasta ripiena all'uovo con un ripieno di ricotta, spinaci o bietole e Parmigiano Reggiano, chiusa con una caratteristica treccia che forma la «coda». Si condiscono con burro fuso e Parmigiano, senza sughi elaborati.
Ricetta tradizionale dei tortelli piacentini con la coda
Ingredienti e procedimento per 4 persone.
Ingredienti
Per 4 persone
- Per la sfoglia: 300 g di farina di grano tenero tipo 00
- Per la sfoglia: 3 uova medie
- Per il ripieno: 300 g di ricotta vaccina ben scolata
- Per il ripieno: 250 g di spinaci o bietole già lessati e strizzati
- Per il ripieno: 100 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
- Per il ripieno: 1 uovo
- Per il ripieno: noce moscata e sale q.b.
- Per il condimento: 80 g di burro
- Per il condimento: 50 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
Preparazione
Lessare e strizzare accuratamente gli spinaci, quindi tritarli finemente.
Unire alla ricotta gli spinaci, il Parmigiano, l'uovo, la noce moscata e il sale; riposo in frigorifero di 1 ora.
Impastare farina e uova, riposo di 30 minuti, quindi tirare una sfoglia sottile.
Ricavare strisce larghe 6-7 cm e distribuire il ripieno a cordone lungo il centro.
Ripiegare i lembi e chiudere pizzicando alternativamente destra e sinistra, formando la treccia; rifilare i bordi con la rotella.
- Cuocere i tortelli in acqua salata per 4-5 minuti dalla risalita
Fondere il burro senza farlo scurire, condire i tortelli e completare con Parmigiano Reggiano.
- Per la sfoglia: 300 g di farina di grano tenero tipo 00
- Per la sfoglia: 3 uova medie
- Per il ripieno: 300 g di ricotta vaccina ben scolata
- Per il ripieno: 250 g di spinaci o bietole già lessati e strizzati
- Per il ripieno: 100 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
- Per il ripieno: 1 uovo
Una chiusura che è una firma
La chiusura a treccia è l'elemento identitario di questi tortelli e richiede una manualità che a Piacenza si tramanda in famiglia.
Il ripieno di ricotta ed erbe appartiene alla cucina di magro dei giorni di vigilia, comune a buona parte della pianura padana.
Le caratteristiche in breve
3 errori da evitare
- 01Erbe non strizzate
il ripieno bagna la sfoglia e i tortelli si aprono.
- 02Treccia troppo larga
la chiusura non tiene in cottura.
- 03Condire con sughi ricchi
coprono la delicatezza del ripieno.
Abbinamenti
Domande frequenti
Perché si chiamano «con la coda»?
Per la chiusura a treccia che lascia un'estremità allungata, simile a una coda o a una spiga.
Sono uguali ai tortelli d'erbetta parmigiani?
Il ripieno è simile, ma i tortelli parmigiani hanno forma quadrata o rettangolare; la treccia è specificamente piacentina.
Si possono congelare?
Sì, disposti su vassoio infarinato in un solo strato; si cuociono da congelati aggiungendo un minuto.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna — agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali — www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
- Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna — www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.
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