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Strozzapreti romagnoli: pasta senza uovo, ricetta e condimenti

Gli strozzapreti sono una pasta romagnola di sola acqua e farina, tagliata a strisce e arrotolata fra i palmi delle mani fino a ottenere cilindretti irregolari e attorcigliati. La superficie ruvida trattiene i sughi: si servono con ragù, salsiccia e pomodoro o con verdure di stagione.

Strozzapreti romagnoli crudi arrotolati a mano su tagliere infarinato
Strozzapreti romagnoli arrotolati a mano su spianatoia infarinata.
Origine
Rimini
Regione
Emilia-Romagna
Categoria
Primo piatto di pasta fresca
Ricetta tradizionale

Ricetta tradizionale degli strozzapreti romagnoli

Ingredienti e procedimento per 4 persone.

4 porzioniPrep 45 minCottura 35 min

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 g di farina di grano tenero tipo 0
  • 200 ml circa di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale
  • Per il condimento: 300 g di salsiccia fresca di suino
  • Per il condimento: 400 g di passata di pomodoro
  • Per il condimento: 1 scalogno di Romagna IGP
  • Per il condimento: 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Per il condimento: 60 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Impastare farina, acqua tiepida e sale fino a ottenere un impasto sodo e liscio; coprire e lasciar riposare 30 minuti.

  2. Stendere la pasta in una sfoglia di 2-3 mm e ricavare strisce larghe circa 2 cm.

  3. Tagliare le strisce in pezzi di 5-6 cm e arrotolarli fra i palmi delle mani con un movimento deciso, lasciando le estremità irregolari.

  4. Disporre gli strozzapreti su un vassoio infarinato senza sovrapporli

  5. Per il condimento, rosolare lo scalogno tritato nell'olio, unire la salsiccia sbriciolata e farla colorire.

  6. Aggiungere la passata, salare e cuocere a fuoco medio per 25-30 minuti.

  7. Lessare gli strozzapreti in acqua salata per 4-5 minuti, scolarli e saltarli nel sugo per un minuto.

  8. Completare con Parmigiano Reggiano grattugiato e una macinata di pepe

La versione tradizionale prevede
  • farina di grano tenero tipo 0
  • circa di acqua tiepida
  • sale
  • Per il condimento: 300 g di salsiccia fresca di suino
  • Per il condimento: 400 g di passata di pomodoro
  • Per il condimento: 1 scalogno di Romagna IGP
Storia e origine

Una pasta povera e il suo nome

Gli strozzapreti nascono come pasta povera della Romagna contadina: senza uovo, si preparavano con la farina disponibile e l'acqua, quando le uova erano destinate alla vendita.

Il nome è oggetto di ricostruzioni popolari diverse e non documentate con certezza: la più diffusa lo lega all'appetito attribuito al clero nelle terre di antico dominio pontificio. Va considerata una tradizione orale, non un dato storico verificato.

Le caratteristiche in breve

Cilindretti irregolari, lunghi 4-6 cm, con una piega centrale che li rende attorcigliati.
Superficie ruvida e porosa: trattiene sughi densi.
Consistenza soda, con un cuore leggermente più spesso che resta al dente.
Colore bianco avorio, senza il giallo tipico della pasta all'uovo.

3 errori da evitare

  1. 01
    Impasto troppo morbido

    gli strozzapreti si appiattiscono e perdono la torsione.

  2. 02
    Arrotolare con le mani bagnate

    la pasta si attacca invece di torcersi.

  3. 03
    Cottura eccessiva

    il cuore più spesso richiede assaggi frequenti.

Abbinamenti

Romagna Sangiovese DOC con il condimento di salsiccia.
Un bianco fresco come l'Albana secco con le versioni di verdure.

Domande frequenti

Gli strozzapreti contengono uovo?

No: l'impasto tradizionale è di sola farina e acqua. Alcune versioni moderne aggiungono un uovo, ma si allontanano dalla ricetta romagnola classica.

Perché si chiamano così?

Il nome deriva da tradizioni orali legate al clero delle terre pontificie. Non esiste una documentazione storica che confermi una versione specifica.

Si possono conservare?

Sì: si lasciano asciugare su un vassoio infarinato per qualche ora oppure si congelano già formati.

Quale condimento è il più tradizionale?

Il sugo di salsiccia e pomodoro e il ragù di carne romagnolo sono i più diffusi nelle trattorie della zona.

Fonti

Fonti e verifica editoriale
  • Regione Emilia-Romagna — Assessorato Agricoltura, Elenco regionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) dell'Emilia-Romagna agricoltura.regione.emilia-romagna.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali www.politicheagricole.it. Consultato il 30 luglio 2026.
  • Accademia Italiana della Cucina, Ricettario della cucina regionale italiana — Emilia-Romagna www.accademiaitalianadellacucina.it. Consultato il 30 luglio 2026.

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Ultima revisione editoriale: 30 luglio 2026.